Alturestival, presentazione del docufilm "Lungo la strada del ritorno" di Walter Rindolli

Spostato nella sede del Club alpino siciliano l'appuntamento di domenica 1 settembre con la proiezione del filmato realizzato dall’associazione Tracce di memoria in collaborazione con il Cas

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Per condizioni meteorologiche avverse l'appuntamento di domani (domenica 1 settembre), in programma dalle ore 18 al Castellaccio di Monreale, verrà spostato nella sede del Club alpino Siciliano di via Paolo Paternostro 43, a Palermo, sempre alle 18. In programma, nell'ambito di Alturestival, la presentazione del docufilm "Lungo la strada del ritorno" di Walter Rindolli, realizzato dall’associazione Tracce di Memoria in occasione del 75esimo anniversario della ritirata di Russia.

Si tratta di un progetto al quale ha partecipato anche una delegazione del Club alpino Siciliano. “Lungo la strada del ritorno” nasce dalla triste sciagura avvenuta nel territorio russo durante la seconda guerra mondiale. Ancora oggi, a distanza di anni, molte famiglie italiane non conoscono le circostanze che hanno portato alla morte dei propri cari o in quale luogo, campo di prigionia o fossa comune, essi siano sepolti. Nel docufilm viene ripercorso la strada del ritorno degli italiani in patria, sogno di tanti soldati ma per molti mai realizzato a causa della loro morte.

Diverse sono le testimonianze da parte di reduci della Campagna di Russia, che vide la perdita di 90 mila italiani, prima della ritirata avvenuta il 17 gennaio del 1943. Furono le divisioni alpine di Vicenza, Julia e del Cuneense quelle a riscontrare un numero più rilevante di vittime, molte delle quali non ebbero il tempo di lasciare un proprio ricordo alle famiglie. Commuove la storia di Luigi Arnaldi, catturato durante la ritirata e deceduto in un campo di prigionia, la cui piastrina di riconoscimento è stata ritrovata nella steppa russa nel 2010, restituendo alla famiglia un pezzetto di verità.

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