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Mercoledì, 8 Febbraio 2023
Dal 2 al 4 dicembre / Politeama / Piazza Ruggiero Settimo

Palermo capitale dell'agroalimentare col Villaggio Coldiretti: "Il meglio del made in Italy contro il cibo sintetico"

Presentata a Palazzo delle Aquile l'iniziativa che vedrà le strade attorno al Politeama accogliere produttori in arrivo da tutto il Paese

Il centro città ombelico della produzione ortofrutticola italiana con migliaia di agricoltori in arrivo da tutto il Paese. Palermo diventa per un fine settimana capitale dell'agroalimentare ed è pronta ad accogliere il meglio del made in Italy al Villaggio Coldiretti già allestito tra piazza Ruggero Settimo, piazza Castelnuovo e le strade limitrofe, presentato stamattina a Palazzo delle Aquile da Francesco Ferreri, presidente di Coldiretti Sicilia, insieme al sindaco Roberto Lagalla. 

Villaggio Coldiretti a Palermo, ecco cosa è previsto

"Non abbiamo luogo più bello della nostra regione per ospitare iniziative come questa - ha spiegato Ferreri - la nostra isola è stata storicamente attraversata da dominazioni che sono arrivate qui a portare conoscenze in campo agricolo e cibo. L'agricoltura siciliana - ha spiegato Ferreri - ha grandi possibilità, è apprezzata in tutto il mondo. Siamo l'isola che dal punto di vista delle produzioni biologiche è la prima in Europa, abbiamo un patrimonio in termini di biodiversità che in pochi hanno, questa è la nostra grande forza e su questo dobbiamo continuare a lavorare".

Partendo anche dalla vetrina offerta dal Villaggio che sarà aperto dal 2 al 4 dicembre. Le strade attorno al Politeama si trasformeranno in un grande mercato centrale italiano con le eccellenze della terra provenienti da ogni angolo del Belpaese. Sarà anche l'occasione per toccare questioni di stretta attualita connesse all'agricoltura, come la crisi energetica causata dalla guerra, l'uso del cibo sintetico e il cambiamento climatico.

"Il Villaggio racconterà il miglior agroalimentare di tutta Italia con il quale affrontiamo la grande battaglia al cibo sintetico. Per quanto riguarda invece il clima che cambia, dobbiamo adattarci a determinate situazioni estreme, ma da queste dobbiamo anche difenderci facendo un lavoro sul territorio affinché vengano un po' smorzati gli effetti di questi fenomeni: coltivare e tutelare il paesaggio sono la prima mossa da fare", ha aggiunto Ferreri.

"Il Villaggio Coldiretti impatta su temi centrali che vanno portati al centro della città in un periodo come quello natalizio. Arriveranno tanti operatori, il gotha dell'agricoltura italiana, e porteranno un beneficio economico", ha sottolineato il sindaco Lagalla, rispondendo a qualche perplessità espressa sui social dopo che sono state piazzate le transenne e montati i tendoni che ospiteranno l'evento. "Un piccolo e transitorio sacrificio a fronte di un'opportunità importante", secondo Lagalla.

E nell'ambito del Villaggio del contadino, Coldiretti ha anche pensato al sociale, con l'organizzazione di attività natalizie nelle 8 circoscrizioni cittadine. Saranno toccati quartieri come lo Zen, il Cep, Danisinni, la zona di via Montalbo.

Roberto Lagalla e Francesco Ferreri

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