Venerdì, 6 Agosto 2021
Economia Tribunali-Castellammare / Via Maqueda

"Gli stand oscurano le vetrine": in via Maqueda stop agli eventi commerciali

Operazione vivibilità e decoro: addio a festival del gelato, street food fest e iniziative simili, spazio a manifestazioni culturali e sociali. Orlando con un'ordinanza vieta gli eventi temporanei di enogastronomia. Il provvedimento vale anche per corso Vittorio Emanuele (tra Cattedrale e incrocio con via Roma)

Via Maqueda durante una manifestazione commerciale

Stop alle manifestazioni commerciali in via Maqueda, da piazza Verdi ai Quattro Canti e in corso Vittorio Emanuele nel tratto compreso tra la cattedrale e l'incrocio con via Roma. Il sindaco Leoluca Orlando, attraverso un'ordinanza, vieta gli eventi temporanei di enogastronomia. Addio a festival del gelato, street food fest e manifestazioni simili; spazio invece a manifestazioni culturali e sociali.

L'obiettivo dell'ordinanza - scaturita da una relazione istruttoria del dirigente del Suap, Paola Di Trapani - è stata presa per ragioni di sicurezza, per tutelare il decoro urbano, per limitare il caos dovuto alla già massiccia presenza di turisti ed anche per andare incontro alle esigenze dei commercianti. Sono numerose, scrive Di Trapani, "le diffide da parte di operatori commerciali su area privata che vedono occultate le proprie vetrine da bancarelle, gazebo ed altre strutture amovibili, arrecando un danno economico".

La maggior parte delle associazioni, delle società e delle ditte chiedono come location via Maqueda e corso Vittorio Emanuele. Cosa che finora è stata mandata giù con difficoltà dai commercianti della zona. Da qui la decisione del sindaco Orlando, oltre che per "ragioni di pubblico interesse", di "inibire il rilascio di autorizzazioni che prevedano anche il commercio di prodotti alimentari".

"Un provvedimento a garanzia delle attività produttive di via Maqueda e corso Vittorio Emanuele" - ha commentato Ottavio Zacco, presidente della Sesta commissione consiliare, secondo cui "altrettanto importante è il fatto che l'ordinanza preveda che possano esibirsi gli artisti di strada e i venditori del proprio ingegno".

“La scelta di bloccare le manifestazioni commerciali nel centro storico è comprensibile, anche se rischia di essere un impoverimento per la città" ha detto Fabio Teresi, presidente della Quinta circoscrizione, che ha lanciato un appello al sindaco: "Chiedo di costruire un vero e proprio 'piano regolatore' delle attività enogastronomiche e commerciali momentanee, spostando il 'centro' in periferia. Proviamo ad animare la vita dei nostri quartieri, facciamolo in un quadro condiviso che non presenti Palermo come somma di cose diverse ma che racconti la città nel suo complesso. Riscoprire la città interamente mi sembra un’azione coerente con Palermo Capitale della Cultura".

Sullo stop alle manifestazioni commerciali in via Maqueda e corso Vittorio Emanuele è intervenuto pure il consigliere Igor Gelarda (M5S): "Senza entrare nel merito dell'ordinanza, che potrebbe avere anche degli spunti condivisibili, mi pare chiaro che il dato vero sia politico. Ancora una volta l'amministrazione comunale sta annaspando, nel senso che manca completamente una progettualità complessiva e si è costretti a ricorrere a questi provvedimenti parziali ed estemporanei. Fin quando il sindaco Orlando non capirà che Palermo, a maggior ragione perché è una grande città, va gestita con interventi programmati che fanno parte di un progetto organico complessivo, noi continueremo ad avere un non sindaco in città. E questo lo dimostra anche la totale mancanza di una progettualità turistica proprio nell'anno di Palermo capitale italiana della cultura".

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