Lunedì, 26 Luglio 2021
Economia

Vertenza Blutec, c'è l'intesa con Invitalia ma i sindacati chiedono "garanzie per i lavoratori"

Si è svolto al ministero dello Sviluppo economico il tavolo sulle sorti del polo industriale nato dalle ceneri dello stabilimento Fiat. L'accordo sulla restituzione del finanziamento è il passo che poi porterà al confronto sul nuovo contratto di sviluppo

Lo stabilimento ex Fiat

Annunciato, annullato e infine avvenuto in una sede diversa da quella stabiilita in un primo momento. Si è svolto oggi al ministero dello Sviluppo economico il tavolo sulla vertenza Blutec di Termini Imerese. Al centro del vertice - che inizialmente doveva tenersi nella cittadina alle porte di Palermo - le sorti del polo industriale nato dalle ceneri dello stabilimento Fiat. 

"Blutec ha dichiarato di aver raggiunto un'intesa tecnico legale con Invitalia, che sarà sottoscritta entro luglio, per la restituzione del precedente finanziamento a seguito del quale partirà il confronto sul nuovo contratto di sviluppo". Annuncia con una nota Michele De Palma segretario nazionale Fiom-Cgil. "Non entriamo nel merito del nuovo piano industriale - aggiunge il leader della Fiom - presentato da Blutec, perché l'unica certezza produttiva sono i 135 già oggi occupati, a cui si aggiungono con la commessa dei 6800 Doblò di Fca, altri 120 persone nei prossimi tre anni. Invece per il raggiungimento della piena occupazione il piano presentato dall'azienda è condizionato dalla concretizzazione degli accordi commerciali che entro il 2021 vedrebbero tutti al lavoro, compresi quelli dell'indotto". Per la Fiom è necessario "a fronte dell'allungamento dei tempi previsti, un tavolo di confronto con il ministero del Lavoro per assicurare gli ammortizzatori sociali per la continuità occupazionale".

Il segretario nazionale Fim-Cisl, Ferdinando Uliano, sottolinea di avere chiesto al governo "garanzia per il prossimo anno per evitare ripercussioni negative. Ci ha dato assicurazioni per la copertura, ma ora è indispensabile che sul nuovo piano industriale sia accelerata la discussione e soprattutto si concretizzi l'ipotesi di ibridizzazione sui veicoli commerciali",

"Far ripartire l'economia del territorio siciliano e tutelare i livelli occupazionali dei dipendenti di Blutec e delle aziende dell'indotto licenziati è il nostro obiettivo dichiarato". Lo dice Antonella Campagna, senatrice del Movimento 5 Stelle di Termini Imerese e componente della commissione Lavoro di Palazzo Madama. "Per questo - dice Campagna - non possiamo non apprezzare i passi in avanti fatti ieri durante la riunione che si è svolta al ministero dello Sviluppo economico, dove l'azienda ha raggiunto una intesa tecnico-legale con Invitalia per la restituzione del precedente finanziamento da sottoscrivere entro luglio che permetterà di aprire un confronto sul nuovo contratto di sviluppo. Dal canto suo il governo, presente al tavolo al quale hanno partecipato come uditori i parlamentari del Movimento 5 Stelle, sta lavorando insieme alle parti sociali non solo per assicurare la proroga degli ammortizzatori sociali ai lavoratori ma soprattutto per garantire la loro necessaria continuità occupazionale". 
 


 

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