Martedì, 18 Maggio 2021
Economia

Rilancio del turismo a Terrasini: il brand c'è, a breve anche un portale

A curare il progetto, che verrà presentato nel dettaglio ad aprile, la Logos srl Comunicazione e Immagine. L'assessore al turismo annuncia, inoltre, che già a marzo sarà pronto il programma degli eventi per l'estate

I faraglioni di Terrasini

Il Comune di Terrasini tenta il rilancio del turismo e lo fa partendo dall'immagine. "Terrasini, la costa del sorriso", è il nuovo brand. Ad idearlo la Logos srl Comunicazione e Immagine per conto dell'amministrazione comunale. L'azione di marketing comprende anche l'apertura di un portale, collegato ai social, che verrà presentato durante la XVI edizione di Travelexpo, in programma all'Hotel Città del Mare di Terrasini, dal 13 al 15 aprile.

Il sito, in cui confluirà l'offerta turistica di Terrasini, sarà articolato in quattro sezioni: Dove Dormire, Dove Mangiare, Cosa Vedere, Cosa Fare. Il valore aggiunto sarà Travelroom, la specifica applicazione per verificare disponibilità e prezzi dell'ospitalità integrativa di Terrasini, inseriti direttamente dai titolari delle diverse strutture. Un servizio di messaggistica interna consentirà il contatto tra titolare e ospite per il processo di visualizzazione di quote e disponibilità di camere. Un'operazione che potrà essere effettuata sia dal consumer che dall'agente di viaggio precedentemente autenticato.

“L'azione di marketing è articolata – spiega la Logos srl Comunicazione e Immagine in una nota -  sul lungo termine: nel primo anno si punta al mercato interno della Sicilia, nel secondo a quello nazionale e nel terzo anno all'estero. Tutte le azioni previste ed il programma dettagliato del progetto saranno presentate a metà aprile”.

"Il primo paradosso che dovremo affrontare - ha detto Toti Piscopo, amministratore unico della Logos srl - è che un luogo come Terrasini non sembra percepito come destinazione turistica, ma solo come luogo di villeggiatura. Costruire un'identità precisa e un posizionamento strategico nel mercato turistico nazionale è un passaggio fondamentale".

"Il nostro territorio - ha sottolineato Massimo Cucinella, sindaco di Terrasini - possiede tutte le precondizioni per uno sviluppo costante del turismo, infrastrutture ed eccellenze come alberghi, B&B, ristoranti. Ma, non operando sinergicamente, non siamo riusciti ad attrarre turisti in maniera continuativa. Il nostro sogno invece è portare turisti tutto l'anno grazie a un clima ideale anche al di fuori della stagione estiva. Da qui all'estate non risolveremo il problema del turismo a Terrasini. Intanto, però, possiamo partire tutti insieme imboccando una strada e percorrendola sino in fondo per fare sistema e creare le condizione per lo sviluppo del turismo".

Ai lavori ha partecipato anche Carlo Favazza, assessore al Turismo del Comune: "Il nostro intento - ha spiegato - è rilanciare il territorio, ma per farlo serve condivisone. La cittadinanza deve essere parte integrante di questo progetto e della sua programmazione. Non è un progetto del sindaco o dell'assessore ma è per e della cittadinanza. Già a marzo annunceremo il calendario degli eventi per l'estate: tante novità articolate tra appuntamenti d'intrattenimento ed eventi di richiamo turistico, ma anche rispetto per gli appuntamenti tradizionali quali la Festa degli schietti e la Festa della Patrona".

Giuseppe Cassarà, amministratore delegato del Distretto turistico Golfo di Castellammare commenta: "Dopo il boom degli anni '70 con Città del Mare, Terrasini ha guadagnato posizioni nel panorama turistico, anche internazionale. Nella metropolitana di Parigi non era difficile vedere i cartelloni pubblicitari di Terrasini e Città del Mare. Oggi assistiamo a una caduta della destinazione Sicilia in generale, ma possiamo ancora rilanciare il nostro turismo. In questo senso, Terrasini può ripartire mettendo insieme tutti gli operatori che possano trarne beneficio".

"La nostra struttura - ha detto Giovanni Maniscalco, amministratore delegato di Città del Mare - quest'anno è chiamata a versare 750 mila euro di Imu. Se anche una parte di questa cifra fosse destinata alla promozione, saremmo in grado di ottenere grandi risultati. L'aeroporto di Palermo oggi ha nuove destinazioni in Italia e all'estero. La sfida è riuscire a intercettare quei flussi, fare promozione mirata nei territori cui siamo collegati".

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