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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Economia

Accenture, sciopero dei dipendenti palermitani: "Tim ci ha licenziati due volte"

I lavoratori rivendicano la possibilità di rientrare a tutti gli effetti in Tim attraverso un processo di internalizzazione: proclamate 12 ore di sciopero "spalmate" da oggi al 19 giugno

Esplode la protesta dei dipendenti palermitani di Accenture Hrs, ramo della multinazionale della consulenza che si occupa di servizi di payroll, coinvolti nella commessa che fa capo a Tim. Scampata a fine ottobre l’eventualità di un massiccio ricorso alla cassa integrazione, grazie alla sottoscrizione di un accordo che prevedeva una riduzione delle ore per tutti i lavoratori a patto di non fare tagli al personale, la situazione è peggiorata. Oggi le Rsu Fistel Cisl di Palermo hanno riportato, ai lavoratori di Accenture Hrs della sede palermitana quanto comunicato dal responsabile Hr.

L’azienda ha comunicato che la convocazione nazionale, prevista ufficialmente per il 13 giugno è stata rinviata al 4 luglio. Infatti le aziende (Accenture e Tim) hanno la necessità di un ulteriore quindicina di giorni per definire “l’ultimo miglio” della commessa. I lavoratori della sede di Palermo hanno evidenziato delle criticità nel metodo e nel merito di quest’incontro. "I lavoratori - si legge in una nota - registrano che non c’è stato alcun avanzamento dalla comunicazione ufficiale, dopo quasi un mese. Ricordiamo inoltre che sono trascorsi quasi 6 mesi da quando Tim ha disdetto il contratto di commessa e che fra 6 mesi scadranno i termini della commessa precedente".

I sindacati denunciano "la scarsa trasparenza con la quale si sta compiendo una destrutturazione dell’assetto lavorativo che inciderà gravemente in un primo tempo sulla qualità delle attività rivolte ai dipendenti Tim, poi sulla professionalità degli ex dipendenti Telecom oggi Accenture e di conseguenza sui livelli occupazionali. I lavoratori di Accenture si trovano ceduti a terzi da Telecom da 15 anni con una esternalizzazione che equivalse a dei licenziamenti mascherati e oggi rischiano di essere licenziati nuovamente da Tim che vuole riprendersi l’unico elemento che ha garantito l’occupazione di tali lavoratori ovvero l’attività lavorativa e quindi la commessa".

Le Rsu ribadiscono la richiesta di blocco del passaggio di tutte le attività attualmente svolte da personale Accenture per conto di Tim e "chiedono l’attivazione di un tavolo in sede ministeriale che faccia luce su quella che è chiaramente una manovra di natura finanziaria di deindustrializzazione di Accenture spalancando le porte a quella che può diventare una grave crisi occupazionale. Questo in un momento in cui Tim ha messo in campo ingenti risorse da investire e persegue un progetto di efficentamento della qualità dei propri processi, che nell’ambito dell’amministrazione del personale sono ampiamente garantiti dalla professionalità ed esperienza dell’ex personale Telecom oggi Accenture".

I lavoratori di Accenture rivendicando la possibilità di rientrare a tutti gli effetti in Tim attraverso un processo di internalizzazione proclamano 12 ore di sciopero così articolato: oggi 4 ore di stop dalle 9 alle 13, davanti al negozio sociale Tim di Palermo, e replica domani e il 19 giugno con altre 4 ore di sciopero, sempre dalle 9 alle 13, nella sede di via Pacinotti, 57, e martedì prossimo in via La Malfa, 159.

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