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"Trovato l'accordo per gli stipendi arretrati", revocato lo sciopero dei lavoratori Fortè

Una delegazione sindacale ha incontrato i vertici aziendali per discutere delle criticità emerse negli ultimi mesi: "L'amministrazione ha chiarito la causa dei mancati pagamenti e si è impegnata a erogare quanto dovuto"

Niente sciopero per i lavoratori dei supermercati Fortè. L'agitazione indetta per le scorse settimane, a causa del mancato pagamento degli stipendi, è stata revocata dopo un incontro tra azienda e sindacati. A renderlo noto soo le sigle Sinalp e Usi.

"Le organizzazioni sindacali autonome - si legge in una nota - hanno incontrato la proprietà del gruppo Fortè Antonino Pulvirenti e l'amministratore della società Meridi srl Carmelo Sapienza. I rappresentanti sindacali hanno elencato alla società tutte le criticità riscontrate nella gestione dell'azienda evidenziando lo sconforto che in questi mesi si era ampliato a dismisura tra tutti i dipendenti, causato anche per una mancata comunicazione tra dirigenza e lavoratori. La disponibilità dimostrata dalla proprietà a dialogare ha permesso di dissipare le iniziali diffidenze tra le parti in campo e finalmente si è avviata una trattativa franca. Sono state chiarite le motivazioni tecnico-contabili che avevano causato dei ritardi nell'erogazione degli stipendi. L'amministrazione dell'azienda, documentazione alla mano, si è già attivata ad apportare le dovute correzioni per eliminare gli impedimenti. Le organizzazioni, preso atto che non persiste alcuno stato di crisi aziendale, hanno revocato lo sciopero".

Sindacati e azienda hanno concordato un piano di rientro e, secondo quanto reso noto, è stata anche annunciata l'acquisizione (quasi ultimata) di uno spazio commerciale di oltre 800 metri quadrati "in un importante centro della provincia di Palermo che sarà l'inizio della nuova rete commerciale Fortè".

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