Passaggio Crai-Penny Market, 30 dipendenti salvi: "Garantite stesse condizioni di lavoro"

Sospiro di sollievo per i lavoratori dei negozi di via Sciuti, via Alfieri e via Greco. La nuova azienda li prenderà in carico e li distribuirà per un periodo di formazione negli altri negozi del territorio nelle more che riaprano i supermercati

"Gli ex dipendenti di tre negozi Crai passeranno a Penny Market alle medesime condizioni economiche e normativa. Siamo soddisfatti perché si tratta di un’azienda solida che vuole continuare a svilupparsi in Sicilia". Lo annuncia Marianna Flauto, segretario generale Uiltucs Sicilia, al termine dell’esame congiunto tra sindacati e Penny Market per il passaggio di dipendenti dei negozi ex Sma a insegna Crai di via Sciuti, via Alfieri e via Greco.

La nuova azienda dal 13 dicembre prenderà in carico i lavoratori che si trovano in quei rami di azienda e li distribuirà per un periodo di formazione negli altri negozi del territorio, nelle more che riaprano i supermercati al termine di un intervento di ristrutturazione per adeguare i locali agli standard del marchio. I lavoratori saranno liquidati col tfr maturato e le spettanze dovute, saranno garantiti i livelli occupazionali. 

"Siamo molto soddisfatti del risultato – dice Flauto - perché i lavoratori non perderanno alcun diritto. Passeranno anzi a un’azienda importante che in Sicilia vuole svilupparsi e lo dimostra il fatto che hanno comunicato di avere un deposito importante a Catania che potrà garantire 70 negozi, mentre ad oggi ne possiede 35, dunque è chiaro il tentativo di svilupparsi ulteriormente". 

"Massima soddisfazione per aver tutelato e salvaguardato nel passaggio da Crai a Penny Market i 29 lavoratori delle 3 unità produttive" è espressa anche da Mimma Calabrò, segretario generale della Fisascat Cisl Sicilia. "Un accordo importante - continua la sindacalista - che dovrebbe tranquillizzare i lavoratori che hanno vissuto mesi alquanto concitati. La scorsa primavera il passaggio dell'intera rete vendita nazionale di Auchan retail a Conad, operazione che ha mutato profondamente gli scenari della grande distribuzione organizzata del nostro Paese. Ad agosto il trasferimento dell'intero perimetro aziendale siciliano di Sma al Gruppo Arena che, a sua volta, ha ceduto una 14 unità produttive a Supermercati City che ha, contestualmente, trasferito la gestione a City Retail".

"Accogliamo favorevolmente dell'intenzione di Penny Market di voler valorizzare le professionalità con la formazione che può e deve diventare occasione di riqualificazione del personale. I nuovi format organizzativi così non potranno penalizzare o lasciare indietro nessun lavoratore. Ci siamo trovati comunque di fronte a due società che hanno intenzione di continuare a investire nella nostra terra. Da un lato - afferma ancora la Calabrò - il piano industriale di un imprenditore siciliano che sceglie di attuare  le proprie politiche espansive nella parte orientale della regione, dall'altro quello di una  multinazionale che cerca di radicarsi sempre più nel territorio prevedendo un ampliamento della rete siciliana di oltre il 50% rispetto a quella attualmente presente, puntando di passare dagli attuali 32 mercati ai 70".
 

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