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Lunedì, 4 Luglio 2022
Economia

Coop cede la rete di vendita diretta: in città sei supermercati passeranno al Gruppo Radenza

Ad annunciarlo è Uiltucs Sicilia che ha partecipato ad un primo incontro tra le parti avvenuto ieri. Il segretario generale Marianna Flauto: "Chiunque subentri deve tutelare l'occupazione, che deve essere garantita non soltanto nella fase di passaggio ma anche per il futuro". Fissato per il prossimo 5 luglio un nuovo confronto

Coop Alleanza 3.0 cede la rete di vendita diretta: in Sicilia a gestire i supermercati sarà il Gruppo Radenza. La decisione è stata presa dal consiglio di amministrazione venerdì 25 giugno e comunicata ieri nel corso di un incontro con i sindacati. A darne notizia è la Uiltucs che ha partecipato al tavolo, rappresentata dal segretario generale Marianna Flauto. Sei i punti vendita interessati in città: sono quelli che si trovano al centro La Torre, al Forum, in viale del Fante, via Villa Sperlinga, via Gioacchino Di Marzo e a piazzetta Bagnasco. Oltre mille i lavoratori coinvolti in tutta l'Isola. 

"La Uiltucs Sicilia - spiega il segretario - ha preliminarmente rappresentato la necessità di conoscere il piano industriale del gruppo Radenza per potere affrontare le questioni occupazionali. Il sindacato ritiene - continua Flauto - che chiunque subentri deve garantire e dare seguito a quanto stabilito nell'accordo quadro nazionale e cioè la tutela dell'occupazione, che deve essere garantita non soltanto nella fase di passaggio ma anche per il futuro. Per fare questo il subentrante deve garantire il mantenimento della rete e lo sviluppo della rete Coop in Sicilia. Un’incognita - conclude la sindacalista - ancora non chiarita riguarda le modalità di integrazione della rete dei punti vendita Crai che attualmente detiene Radenza con una formula diversa con la rete Coop, che verrà acquisita con l'obbligo di mantenimento del marchio".

Il gruppo Radenza è un operatore locale, radicato sul territorio e in espansione con un fatturato che si attesta attorno ai 450 milioni, con 40 milioni di patrimonio netto. Dà lavoro a circa 800 persone distribuite in 45 punti vendita. Fissato per il prossimo 5 luglio, a partire dalle 14, un nuovo incontro con il Gruppo entrante nel corso del quale i sindacati si confronteranno. "Il gruppo Radenza - chiarisce Uiltucs - ha declinato genericamente un progetto Coop Sicilia atto a raggiungere sin dal primo anno un generale equilibrio economico e stabilire un trend di crescita progressivo nel triennio a seguire. Serve un piano industriale vero. Coop, in coerenza con l’accordo quadro sottoscritto, risulta - concludono dal sindacato - non aver attivato formalmente, alla data odierna, alcuna cessione. Ciò al fine di realizzare prima un confronto preventivo con le organizzazioni sindacali".

Il commento del sindaco Orlando

"Apprendiamo, stupiti - dichiara il sindaco e presidente di Anci Sicilia,  Leoluca Orlando - che il Cda della cooperativa abbia già individuato un offerente per la cessione. Siamo contrari alla fuga di Coop Alleanza 3.0 da Palermo, perché la città rimarrebbe priva di una gestione diretta dei punti vendita Coop sul territorio e di una figura di grande rilievo e prestigio etico come quella di Coop. Siamo, altresì, preoccupati per i livelli occupazionali e chiediamo ai vertici della cooperativa emiliana di ripensare, in questa fase così delicata di ripartenza, la scelta di disimpegno dalla città e dall'Isola”.

Articolo aggiornato il primo luglio alle 19.30 con il commento di Orlando

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