Giovedì, 21 Ottobre 2021
Economia

Conad e Todis, cresce l'ansia: "A rischio 400 lavoratori di Palermo, si va verso la chiusura"

Mimma Calabrò, segretario generale della Fisascat Cisl Sicilia: "Abbiamo già richiesto un incontro urgente all'azienda, bisogna fornire risposte certe per salvaguardare tutti i livelli occupazionali"

Un Natale di preoccupazione e sconforto per i circa 400 dipendenti dei supermercati ad insegna Todis e Conad del Gruppo Gamac srl.
"Secondo voci di corridoio, infatti, i 13 punti vendita a marchio Todis e Conad di Palermo e provincia - si legge in una nota della Fisascat - sembra che possano essere chiusi o ceduti. Secondo indiscrezioni sembrerebbe che, nelle more di una definizione di eventuali percorsi di cessione possano intanto tornare in capo al mondo Conad".

"Abbiamo già richiesto un incontro urgente all'Azienda - dichiara Mimma Calabrò Segretario Generale della Fisascat Cisl Sicilia -. L'azienda deve fornire risposte certe al fine di salvaguardare tutti i livelli occupazionali, i diritti dei lavoratori e il rientro nel Ccnl di categoria Confcommercio Terziario e Servizi - continua la sindacalista- non possiamo permettere che il destino di 400 famiglie resti sospeso. Chiederemo garanzie occupazionali per  tutte le lavoratrici e i lavoratori, molti dei quali hanno già percorso il triste tunnel del licenziamento da altre aziende e passaggi societari. Non possiamo permettere che ripercorrano insieme alle loro famiglie momenti di sconforto che assumono un sapore ancora più amaro,in questo momento di pandemia che ha reso ancora più fragile il sistema economico della nostra regione e la tenuta reddituale delle famiglie. Auspichiamo - continua la Calabrò - di ricevere al più presto la disponibilità dell'azienda per l'incontro, al fine di fugare ogni preoccupazione prima della celebrazione del Santo Natale.

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