Economia

Benzinai, primi giorni di sciopero: in Sicilia si inizia stasera fino a venerdì

A decidere la serrata il Coordinamento nazionale unitario dei Gestori di Faib Confesercenti e Fegica Cisl che ha notificato direttamente al premier Berlusconi la decisione. Pompe chiuse dalle 19,30 di oggi

I benzinai proclamano 15 giorni di sciopero

In Sicilia lo sciopero dei benzinai comincerà un giorno prima rispetto al resto d'Italia e durerà 24 ore di più. Gli impianti della rete stradale e autostradale dell'isola saranno chiusi, infatti, a partire già dalle 19,30 di oggi e riapriranno alle ore 7 di venerdì prossimo. Lo rende noto la Figisc-Confcommercio di Catania ricordando che "alla base della protesta c'èil rinnovo del Bonus fiscale anche per il prossimo anno, un provvedimento assolutamente vitale per la imprese".

Si tratta dei primi tre giorni di stop per gli impianti in un pacchetto di 15 giorni. I gestori lamentano la mancata proroga dei bonus fiscali. A decidere la serrata sono stati il Coordinamento nazionale unitario dei Gestori di Faib Confesercenti e Fegica Cisl che ha notificato direttamente al presidente del Consiglio Berlusconi, attraverso una specifica comunicazione, la decisione assunta dai rispettivi organi collegiali di "proclamare lo stato di agitazione della Categoria e 15 giorni di chiusura dei punti vendita, sia sulla viabilità ordinaria che su quella autostradale, da tenersi entro i prossimi tre mesi, secondo un calendario in via di formazione".

"Tale decisione - spiegano i benzinai - fa seguito alla constatazione della più assoluta inerzia del Governo stesso, inadempiente rispetto agli impegni ripetutamente assunti nei confronti della categoria, mettendo a rischio di fallimento circa 25.000 piccole imprese ed i 140.000 posti di lavoro degli addetti occupati". Continuano a oltranza le trattative per evitare la protesta.

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