Sciopero Amat, bus e tram fermi: sulle cifre è scontro tra azienda e sindacati

Secondo l'azienda di via Roccazzo la percentuale di adesione è stata del 13%, secondo Ugl e Cobas si tratta invece del 70%

Foto archivio

Autobus e tram fermi oggi per lo sciopero di otto ore proclamato da Cobas e Ugl. Molti mezzi non hanno effettuato le corse. Sulle cifre però è "scontro" tra azienda e sindacati.

L'Amat ha diffuso una nota in cui rende noto che "alle 14 (picco massimo), la percentuale di adesione allo sciopero di tutto il personale in servizio è stata del 13%, al netto dei riposi, ferie e malattie. Con riguardo alle corse del tram, tutti gli otto treni della la linea 1 sono stati regolari, mentre nelle linee 2,3 e 4 sono rientrati sei treni e il servizio è stato mantenuto con un treno su ogni linea. Dalle 14 il tram è tornato a viaggiare sull'intera rete".

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Diverse le cifre dei sindacati. "Il 70% dei bus Amat che effettuano il servizio di trasporto pubblico urbano si sono fermati in occasione dello sciopero di otto ore, proclamato da Cobas e Ugl. Su 169 vetture uscite stamattina dal deposito - si legge in una nota - ne sono rientrate 100". "Altri 20 bus sono rimasti ai nodi 'su disposizione dell’azienda che ha impedito, con veri e propri picchettaggi, che gli autisti facessero ritorno in rimessa'", dicono Antonino La Barbera e Corrado Di Maria, rispettivamente segretario regionale dei Cobas del Lavoro Privato e segretario provinciale Ugl-Autoferrotranvieri, secondo cui “nonostante l’azienda abbia ‘sguinzagliato’ alcuni funzionari di fiducia, guarda caso dirigenti sindacali delle sigle non scioperanti, la protesta ha registrato un notevole successo”. 

Nel bilancio dello sciopero anche 7 tram fermi su 9 “che hanno comportato il blocco totale di due linee su tre”, aggiungono La Barbera e Di Maria, con riferimento alle linee 2, 3 e 4. L’astensione dal lavoro è stata trasversale e ha riguardato anche il personale amministrativo e gli operai dell’officina, compresi i part-time.

“Sfidiamo adesso i vertici dell’Amat a smentire i dati di bus e tram rimasti fermi – sottolineano i segretari di Cobas e Ugl – perché la fonte è la stessa azienda. I maldestri tentativi, vecchi e recenti, di gettare ‘fumo negli occhi’ a lavoratori e cittadini sono miseramente falliti. La nuova turnazione, istituita di pari passo alla riorganizzazione delle linee, ha fatto piombare il servizio nel caos. Oggi abbiamo manifestato nell’interesse di tutti – azienda, lavoratori e cittadini – affinché si accendano i riflettori su una gestione che sta portando l’Amat in un vicolo cieco”. “Di fronte alla condotta dei vertici dell’Amat e alla sordità dell’amministrazione comunale – concludono La Barbera e Di Maria – siamo pronti ad arrivare al blocco totale, ovvero a uno sciopero di 24 ore”. 

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