Venerdì, 30 Luglio 2021
Economia

Riscossione Sicilia, non si ferma la protesta: i sindacati annunciano lo sciopero

Decisione unanime di Fisac Cgil, Ugl Credito e Unisin: il 31 ottobre i lavoratori incroceranno la braccia. Il segretario Franco Fasola: "Solo dall’unione possono arrivare gli auspicati risultati"

Dopo il presidio di protesta messo in atto ieri davanti all'Ars, organizzato unitariamente da Fisac Cgil, Ugl Credito e Unisin di Riscossione Sicilia, i sindacati annunciano una giornata di sciopero il 31 ottobre.

"Auspichiamo che le restanti organizzazioni sindacali comprendano che in tali vertenze solo dall’unione possono arrivare gli auspicati risultati”, quanto dichiarato da Franco Fasola, segretario responsabile dell’Ugl di Palermo a margine della manifestazione. “Al silenzio, all’immobilismo, e alle spaccature l’Ugl risponde con lo stato di agitazione del personale e con lo sciopero generale proclamato unitariamente con Fisac/Cgil e Unisin, nell’esclusivo interesse dei lavoratori, per la serenità, la stabilità, e la certezza del futuro dei dipendenti di Riscossione Sicilia, nei confronti dei quali chiederemo con determinazione al Governo regionale, la nomina del Consiglio di Amministrazione, al fine di traghettare il sistema della riscossione siciliana nell’ambito di quello nazionale”.

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