Economia

Tavoli all'aperto per bar e ristoranti, il Consiglio alla Giunta: "Subito le autorizzazioni"

Da Italia Viva alla Lega, la richiesta è unanime: deroghe al regolamento per velocizzare le pratiche in vista della ripartenza con la zona gialla. "Non possiamo farci trovare impreparati, stop a Ztl fino al 31 dicembre". Dehors sulle strisce blu? Stallo Comune-Amat

Suolo pubblico in deroga ai regolamenti comunali per tutte le attività di ristorazione. E' quanto chiede alla Giunta Orlando un largo fronte di consiglieri comunali in vista della ripartenza all'aperto per bar e ristoranti con la zona gialla. 

Due le parole d'ordine che circolano a Sala delle Lapidi: semplificazione e velocizzazione. "Le attività commerciali e produttive di Palermo, colpite dalla pandemia, hanno bisogno di aiuti concreti e immediati e non di vaghe promesse" dice Italia Viva, che a Roma - coi suoi gruppi parlamentari alla Camera e al Senato - è al lavoro per aiutare le imprese in difficoltà "attraverso l’esenzione della prima rata dell’Imu per gli esercizi pubblici, della Tari, della Tosap e il rinvio delle scadenze fiscali".

"Palermo - aggiungono i consiglieri renziani - deve prepararsi alla zona gialla: non possiamo concederci il lusso di trovarci impreparati, limitando la possibilità di ottenere la concessione del suolo pubblico a tutte quelle attività che dall'inizio dell'emergenza sanitaria hanno subito il quasi totale azzeramento degli incassi. Il gruppo consiliare Italia Viva chiede di concedere il suolo pubblico a tutte le attività di ristorazione. Occorre un atto forte e concreto di sensibilità istituzionale. E' altresì inevitabile sospendere Ztl e strisce blu fino al 31 dicembre". 

Sulla stessa scia Igor Gelarda, capogruppo della Lega in Consiglio, secondo cui "è necessario concedere immediatamente a tutti i ristoratori, i bar, le gelaterie, gli street food, tutto il suolo pubblico possibile. E deve semplificarsi l'iter per concedere le autorizzazioni, avvalendosi di una semplice autocertificazione. Noi abbiamo chiesto anche la creazione di una task force comunale ad hoc, proprio per la gestione pratiche suolo pubblico".

Non è stato ancora superato lo stallo tra il Comune e l’Amat sui rimborsi degli spazi oggi destinati ai parcheggi a pagamento, che potrebbero essere ceduti ai ristoranti per collocare i dehors. "Bisogna risolvere al più presto il problema della concessione del suolo pubblico sulle strisce blu. Concessioni attualmente bloccate per una diatriba tra Amat e Comune", conclude Gelarda.

A spingere per una deroga al regolamento - definita "vitale per i pubblici esercizi" - è anche Fipe-Confcommercio, che ha scritto una  lettera al sindaco Orlando, agli assessori al ramo Martorana e Catania e ai componenti della SestacCommissione per chiedere una proroga delle concessioni scadute fino al 31 dicembre 2022. 

"Bisogna considerare - dice Antonio Cottone, presidente di Fipe Confcommercio Palermo - che, con i protocolli Covid, si sono più che dimezzati i coperti all’interno dei locali e la somministrazione all’esterno riduce fino a un sesto i posti complessivi di un pubblico esercizio mentre rimangono invariati i costi fissi. Qualora fosse possibile, proprio in considerazione delle ingenti perdite economiche delle imprese del settore, si chiede la possibilità della concessione totalmente gratuita del suolo pubblico all’aperto. Sarà fondamentale semplificare le procedure burocratiche, per questo motivo abbiamo chiesto che la perizia asseverata venga sostituita da un’autocertificazione". 

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