Reddito di cittadinanza e quota 100, Cisl: "Bene nuovo personale all'Inps"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Non possiamo che accogliere come una buona notizia l'arrivo di nuovo personale in forza alle sedi territoriali siciliane dell'Inps. Le 324 unità annunciate dal presidente Tridico oggi a Palermo, a cui si aggiungono 15 dipendenti in mobilità interna, sono un rinforzo necessario e indispensabile da quando i dipendenti, circa 2.000  in tutta l'Isola, sono stati impiegati anche per le istanze relative al reddito di cittadinanza e la quota 100. E nonostante la grave carenza di organico, che ha generato sofferenza, è importante sottolineare che l'Inps ha mantenuto sempre prestazioni di livello nei servizi rivolti ai cittadini". A dirlo sono Paolo Montera, segretario generale della Cisl Fp Sicilia, e Giuseppe Barone, con delega alle Funzioni centrali.

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“E a proposito di quota 100 – dicono Montera e Fabrizio Lercara, segretario regionale della Cisl Fp Sicilia – invitiamo il governo regionale e l'Ars ad approvare al più presto la norma, contenuta in un emendamento al Collegato, che estende il sistema pensionistico anche ai dipendenti della pubblica amministrazione regionale. Una norma di buon senso che permetterebbe al personale pubblico della Regione di non restare un passo indietro rispetto ai colleghi di tutto il resto d'Italia, e anche di altri comparti della pubblica amministrazione della Sicilia”.

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