Economia Calatafimi / Piazza Indipendenza

Fiat di Termini, presidio dei lavoratori a Palazzo d’Orleans

Centinaia di operai manifestano da questa mattina davanti alla sede della presidenza della Regione. “Crocetta avvii un confronto vero e serio con le parti sociali. Non ce ne andremo da qui fino a quando il presidente non ci riceve”

Protesta dei lavoratori Fiat - foto archivio

Basta con voci e promesse. Centinaia ex operai dello stabilimento Fiat di Termini Imerese da questa mattina stanno presidiando piazza Indipendenza davanti a Palazzo d’Orleans con gravi ripercussioni sul traffico in tutta la zona. I lavoratori, a sei mesi dalla scadenza della cassa integrazione per cessazione attività, chiedono risposte concrete ai governi nazionale e regionale per il rilancio del polo industriale.

“Il presidente Crocetta – afferma il segretario provinciale della Fiom di Palermo, Roberto Mastrosimone – avvii un confronto vero e serio con le parti sociali, per risolvere il problema dei 1.500 lavoratori della Fiat e dell’indotto, che sono stanchi di annunci a mezzo stampa e di chiacchiere della politica regionale e nazionale. Gli impegni per il rilancio del sito non sono stati rispettati, chiediamo, in attesa di soluzioni industriali alternative per Termini Imerese, il blocco dei licenziamenti e ammortizzatori sociali dal 1 gennaio 2014 sia per dipendenti della Fiat che per quelli dell’indotto. Alla Fiat, invece, una partecipazione attiva alla composizione della vertenza, favorendo anche altre soluzioni industriali a tutela di tutti gli operai”.

“Noi puntiamo sul settore automobilistico – conclude - anche perché alla Fiat di Termini ci sono circa 2 mila lavoratori specializzati, ma visto che i termini della cassa integrazione stanno per scadere, ovvero il 31 dicembre, siamo anche pronti a valutare soluzioni alternative. Oggi non ce ne andremo da qui fino a quando il presidente non ci riceve”.

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