rotate-mobile
Martedì, 18 Giugno 2024
Economia

Programma "Qualità dell'abitare": Palermo esclusa dai 200 milioni di finanziamenti

Sunia e Fillea chiedono spiegazioni al Comune sull'assenza di progetti ammessi. Tra i progetti c’era la riqualificazione di due quartieri popolari, Borgo Nuovo e Sperone. Darwish: "Ancora una volta persa un'occasione importante per la nostra città"

Nessun progetto per Palermo. In totale, in Sicilia, sono stati  ammessi progetti per 200 milioni e 621 mila euro del programma innovativo nazionale per la Qualità dell'Abitare (PinQua) presentati dai comuni di Catania, Trapani, Messina e Gela. Ma il capoluogo siciliano non è presente tra le città dell'isola che beneficeranno dei finanziamenti.

Il Sunia Palermo interviene per chiedere spiegazioni al Comune di Palermo sull'assenza della città dalla  graduatoria. Nei giorni scorsi era intervenuta la Fillea Cgil, che oggi rincara la dose perché i chiarimenti chiesti non sono arrivati.

“Il Comune di Palermo si è reso, ancora una volta, responsabile della perdita di occasioni importanti per la nostra città, che avrebbero potuto dare risposte ad esigenze, anche drammatiche, diffuse. Combattere l’emergenza abitativa, il malessere sociale e la disoccupazione ormai cronica dovrebbero essere delle priorità inderogabili per una classe politica accorta - dichiara il segretario del Sunia Palermo Zaher Darwish -. Degli oltre 200 milioni destinati ai progetti presentati in Sicilia con il programma  per la qualità dell'abitare nessun progetto è stato finanziato per Palermo. Da Messina a Catania, da Gela a Trapani, invece finanziamenti per decine di milioni. Nulla invece per una città che conta circa 2.500 famiglie iscritte nella graduatoria per l’emergenza abitativa. Ciò è avvenuto nonostante i continui appelli del Sunia a prevedere interventi, anche strutturali, per affrontare il tema emergenziale e della qualità dell’abitare”. 

La Fillea Cgil nei giorni scorsi era intervenuta per chiedere chiarimenti sulla mancanza di  progetti  del Comune di Palermo. “Siamo molto in imbarazzo perché nessuno dell’amministrazione ha smentito quanto da noi dichiarato sulla grave assenza di Palermo e sulle domande da noi poste - aggiunge il segretario generale Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo – E siamo preoccupati sullo stato degli appalti pubblici gestiti dal Comune. E, in  aggiunta,  la mancata approvazione del piano triennale delle opere pubbliche testimonia l’assoluta mancanza di un piano strategico per il rilancio sul piano urbanistico e infrastrutturale nonché la poca sensibilità da parte di tutto il Consiglio comunale”.

Tra i progetti c’era la riqualificazione di due quartieri popolari, Borgo Nuovo e Sperone. “Sapere se questi progetti sono stati presentati ed esaminati, ed esclusi dai  finanziamenti - chiede Ceraulo - per noi non è indifferente rispetto alla possibilità di rilancio del settore delle costruzioni, al centro oggi di una  ripresa trainata dai soprattutto dai bonus per l'edilizia, che riguarda però il  settore privato più che quello pubblico”.

“E'con rammarico che constatiamo, ancora una volta, una esclusione da finanziamenti per Palermo. Questa volta si è trattato del programma innovativo nazionale per la Qualità dell'Abitare, nel quale sono stati ammessi progetti per 200 milioni e 621 mila euro ma nessuno relativo alla nostra città”, afferma il presidente di Ance Palermo Massimiliano Miconi. “La cosa è ancor più scoraggiante perché sembra il trailer di quello che succederà con i progetti del Pnrr, di cui nessuno sembra preoccuparsi realmente”.

“È il momento - conclude Miconi - di chiedere all’Amministrazione e alle forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale di accantonare, momentaneamente, il feroce scontro politico in atto e le manovre per come posizionarsi meglio in vista delle prossime elezioni comunali. Se non affrontiamo ora questo problema, coinvolgendo imprese, professionisti, esperti, società di consulenza internazionali, chiunque vinca le elezioni, senza gli investimenti del Pnrr, non avrà da governare che un cumulo di macerie”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Programma "Qualità dell'abitare": Palermo esclusa dai 200 milioni di finanziamenti

PalermoToday è in caricamento