menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Dal Suap la comunicazione ai commercianti: "Licenza sospesa a chi non è in regola coi tributi"

Dallo sportello del Comune inviata una pec alle imprese per ricordare le procedure sanzionatorie previste dal Regolamento anti evasione. Arcoleo e Filoramo (Pd): "Momento drammatico per la nostra economia, chiediamo moratoria". Santoro (Lega): "Colpo di grazia per intere categorie"

"Attività sospesa per 90 giorni o revoca della licenza per chi non ha pagato le tasse al Comune". Questo prevedono le procedure sanzionatorie disciplinate dal Regolamento anti evasione approvato dal Consiglio comunale lo scorso ottobre e in vigore dal 1 gennaio 2021. A ricordarlo ai titolari, attraverso l'invio di una comunicazione (guarda foto in basso), è lo Sportello unico attività produttive (Suap) che invita i morosi a mettersi in regola. "Si invita la signoria vostra - si legge nella mail - a verificare l'inesistenza di morosità a titolo di imposte comunali a proprio carico, e in caso positivo a provvedere alla regolarizzazione entro i termini previsti".

A darne notizia sono il capogruppo Pd Rosario Arcoleo e il segretario provinciale Rosario Filoramo: "Il Comune di Palermo sta inviando in modo generalizzato delle Pec con il contenuto sopra condiviso. Alla luce del momento drammatico che sta vivendo la nostra economia, chiediamo - continuano Arcoleo e Filoramo - la moratoria degli accertamenti e del regolamento anti evasione per tutto il 2021". 

Il regolamento

"Ovviamente non siamo contro il pagamento delle tasse - precisa Arcoleo - ma in questo momento storico non possiamo rischiare che qualche attività chiuda per semplice burocrazia". Secondo il capogruppo Pd il regolamento, infatti, non sarebbe chiaro e necessiterebbe di alcune modifiche: "Chiediamo - aggiunge Arcoleo - che vengano inserite le specifiche ad hoc per capire quali attività rischiano la sospensione e la chiusura". "La preoccupazione dei commercianti - concludono Arcoleo e Filoramo - è che non conta l’iscrizione a ruolo, ma il semplice rilevato omesso versamento alle scadenze, omesso versamento che può dipendere ad esempio da cessione dell’immobile, cessazione del contratto di locazione etc". Da qui la richiesta di sospenderne l’applicazione nell'immediato e contemporaneamente di riportare il regolamento inAula per discutere le modifiche.

Orlando chiede rinvio del regolamento anti evasione, ma solo per chi ha chiuso per Covid

Sull'argomento interviene anche l'ex assessore comunale Stefano Santoro, ora responsabile del dipartimento giustizia della Lega. "Il Regolamento - afferma Santoro - approvato a ottobre scorso dalla maggioranza di sinistra in Consiglio Comunale che dispone la revoca delle licenze ai commercianti e ai pubblici esercenti che non sono in regola con il versamento dei tributi locali in un momento di emergenza sanitaria ed economica è il colpo di grazia per intere categorie. La Giunta Orlando invece di aiutare le categorie produttive della città in ginocchio per la pandemia e per le chiusure disposte dal Governo Conte, li vuole affossare definitivamente. Nei prossimi giorni - conclude Santoro - valuteremo appositive iniziative legali a tutela delle categorie produttive della città".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento