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Lunedì, 16 Maggio 2022
Economia

Nuovo digitale terrestre, in Sicilia rischiano di sparire un'ottantina di tv locali

La preoccupazione di Ordine dei giornalisti e Assostampa per le ricadute sul sistema dell'informazione. Chiesto un intervento al governo nazionale per "consentire il mantenimento dell'offerta e la tutela dei livelli occupazionali"

Un pezzo di informazione rischia di sparire a causa della transizione del sistema radiotelevisivo alle nuove tecnologie del digitale terrestre. In Sicilia potrebbero spegnere il segnale un'ottantina di tv locali.

L'Ordine dei Giornalisti di Sicilia e l'Assostampa siciliana esprimono "preoccupazione perché ogni antenna dismessa è una voce che manca al pluralismo democratico" e chiedono al governo nazionale "di valutare interventi che possano consentire il mantenimento dell'offerta informativa e la tutela dei livelli occupazionali".

"La nuova distribuzione delle frequenze lascia fuori circa 500 emittenti in tutta Italia. In Sicilia particolarmente colpite sono le aree territoriali di Siracusa e Catania. Domani al Mise si terrà l'udienza pubblica per l'attribuzione delle frequenze su Messina e Palermo. Per salvare le emittenti - secondo l'Ordine dei giornalisti di Sicilia e l'Assostampa regionale - il governo nazionale dovrebbe rendere disponibili delle frequenze aggiuntive a costi accessibili alla piccola emittenza locale".

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