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Piano di rilancio per "Bagagli", la Uiltucs: salvi 27 dipendenti

E in via Garzilli sbarcano le borse ecologiche di Ilaria Fendi. L'amministratore giudiziario: a Palermo il marchio internazionale Carmina Campus, così stiamo rilanciando l'azienda

Salvi i 27 dipendenti dei punti vendita "Bagagli". Lo comunica la Uiltcus Sicilia che ieri ha siglato un accordo con l'amministratore giudiziario Antonio Coppola. “Siamo soddisfatti – dice Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia - perchè nonostante sia prevista la chiusura dei punti vendita di Bagheria e viale Strasburgo a Palermo ad agosto, i lavoratori saranno salvaguardati e reimpiegati negli altri punti vendita di Palermo”.

Intanto arrivano ottime notizie per il noto marchio siciliano e il suo rilancio. Coppola comunica infatti che in uno dei negozi palermitani saranno vendute le borse e i prodotti ecologici realizzati esclusivamente con materiale di riciclo da Ilaria Venturini Fendi, una delle eredi della celebre casa di moda. Il punto vendita di via Garzilli da sabato aprirà i battenti e diventerà un negozio monomarca della Carmina Campus, marchio ideato proprio da una delle cinque sorelle Fendi e in vendita a Roma, Milano, New York e Tokyo. Un'iniziativa resa possibile dall'amministratore giudiziario Antonio Coppola, che dallo scorso settembre guida l'azienda e che già a dicembre aveva invitato Fendi a esporre i suoi prodotti per rilanciare l'immagine dell'azienda.

"Al momento non ci sarà alcuna inaugurazione - dice Coppola - per la festa si attende che Ilaria Fendi, impegnata nei suoi affari all'estero, possa essere presente". I 27 dipendenti saranno salvaguardati anche grazie a un accordo coi sindacati Filcams Cgil e Uiltucs Uil, guidati da Monja Caiolo e Marianna Flauto (foto in basso), che prevede contratti di solidarietà proporzionati alle ore di lavoro svolte dai dipendenti. “Siamo soddisfatti del lavoro svolto dall'amministratore giudiziario – dicono le due sindacaliste - perchè il contratto di solidarietà garantisce tutti i livelli occupazionali nell'ottica del piano presentato dall'amministratore al tribunale e approvato dal giudice. Un piano che prevede il rilancio dei punti di Palermo e Catania attraverso l'inserimento di nuovi marchi con l'obiettivo di mantenere lo standard medio alto del marchio Bagagli".

"Il contratto di solidarietà – proseguono - prevede una riduzione proporzionale dell'orario contrattuale dei lavoratori applicando una percentuale maggiore ai lavoratori a tempo pieno a cui verrà applicata una riduzione di 12 ore settimanali, mentre ai part-time a 34 ore verrà applicata una riduzione di otto ore. Per quelli a 24 ore la riduzione sarà di 4 ore e infine al per i parti-time di 22 e 20 ore è prevista una riduzione di due ore. Vengono salvaguardati ed esclusi dalla solidarietà i lavoratori col contratto part-time a 18 e 12 e le lavoratrici in maternità”. I negozi Bagagli si trovano a Catania in corso Italia, a Palermo in via XX Settembre, via Mariano Stabile, via Strasburgo e via Garzilli e infine uno Bagheria.
 

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