Economia

Mosaicoon, al via l'asta fallimentare: società in vendita per 645 mila euro

Le offerte possono essere presentate entro il 12 settembre: è quanto comunica il curatore fallimentare con un avviso sui quotidiani cartacei. I conti degli esperti: la digital farm, che in un decennio ha conquistato premi e consensi, "fatturava in media 167 mila euro al mese"

La sede di Mosaicoon a Isola delle Femmine

In dieci anni di attività è arrivata a fatturare fino a 20 milioni di euro ed ha aperto sedi a Singapore, New Delhi, Seoul, Londra, Milano, Roma e Isola delle Femmine. Schiacciata dalla concorrenza, Mosaicoon ha dovuto dichiarare fallimento e adesso è in vendita. L'asta fallimentare è stata ufficialmente aperta. Prezzo a base d'asta? 645mila euro. 

Tanto vale secondo il curatore fallimentare nominato dal Tribunale di Palermo, l'avvocato Paolo Sbacchi, il ramo d'azienda di Mosaicoon "in vendita senza incanto" comprendente il software plavid, crevity, tracking e tiles e tutti i marchi, i brevetti, i domini web ed il server. Gli interessati possono visionare l'avviso di vendita sul sito www.industrialdiscount.it (codice asta 3321) e presentare le offerte in busta chiusa entro le ore 10 del prossimo 12 settembre. 

L’avviso d’asta è apparso su alcuni quotidiani cartacei, come ad esempio "La Repubblica". Chi presenterà l’offerta migliore si aggiudicherá anche quel che resta dei rapporti di lavoro in essere. Sì perché nei mesi scorsi, forse "annusando" il fallimento, parecchie risorse umane - sviluppatori, web strategist e social media manager - hanno lasciato Mosaicoon e si sono ricollocati in altre aziende oppure si sono messi in proprio. 

La digital farm, fondata da Ugo Parodi, in questo decennio ha conquistato premi e consenso nei "salotti" dell’industria, della finanza e della politica. Ma a guardare a fondo i dati, quello che luccicava non sarebbe stato tutto oro. Il "conto della serva", fatto da alcuni esperti, riporta quanto segue: 10 anni di attività, 20 milioni di fatturato, 100 dipendenti, 7 sedi. "Mosaicoon cioè - si legge su marketop.com in un resoconto di Manuele Morgante - fatturava 2 milioni all’anno, di media, in totale. Ovvero 167 mila euro di fatturato, in media, ogni mese. E con quelli, doveva pagarci le spese di 7 sedi, gli investimenti in marketing e pubblicità, e gli stipendi di 100 impiegati".

"Scendendo più nel dettaglio - si legge ancora - ogni sede fatturava in media meno di 24 mila euro al mese. Ancora meglio, possiamo dire che ogni impiegato generava per l’azienda 1.700 euro al mese di fatturato. Cifra che non basta nemmeno a pagare lo stipendio più contributi più relative spese gestionali di un singolo impiegato part-time. Considerando il costo mensile di ogni sede, e di ogni impiegato, è chiaro come Mosaicoon non producesse utili, e non avrebbe potuto farlo per molti anni ancora".

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