Licenziamenti Igea Banca, la Fabi: "Mai accaduto a Palermo, fusioni sulla pelle dei lavoratori non si erano mai viste"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Durissima la reazione del Sindacato a seguito dei licenziamenti annunciati da Banca Igea a Palermo, l’istituto di credito capitanato da Francesco Maiolini, che si appresta a fondersi con la Banca del Fucino. “Non è mai accaduto – dichiara Gabriele Urzì Segretario Provinciale FABI Palermo – che le fusioni fra banche, peraltro di medio/piccole dimensioni e non in crisi, vengano fatte sulla pelle dei lavoratori. E’ inaccettabile che ciò avvenga a pochi mesi dalla firma del Contratto Nazionale di Settore e, appunto, a poche settimane dalla fusione. Peraltro a Palermo, come in tutta la Sicilia, non si sono mai registrati licenziamenti nel settore Bancario. E’ un precedente di una gravità inaudita”. Gli fa eco Calogero Li Puma – coordinatore Regionale FABI Unicredit: “le tensioni occupazionali o gli esuberi di personale, sono stati sempre gestiti con gli strumenti di cui ci siamo dotati, in primis il Fondo di Solidarietà di Settore con il quale nei grandi gruppi come Unicredit ad esempio, non si è mai preceduto ad alcun licenziamento ma a prepensionamenti”.

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