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Domenica, 29 Maggio 2022
Economia

In Sicilia 4 lavoratori agricoli su 10 sono irregolari, la Cisl: "Un esercito di schiavi invisibili privato di ogni diritto"

Questi alcuni dei dati al centro dell'iniziativa dal titolo "Mai più nero, dal caporalato al sommerso, percorsi condivisi di contrasto alle nuove forme di schiavitù"

In Sicilia 4 lavoratori agricoli su 10 sono irregolari, ci sono oltre 50 zone dell’isola in cui lo sfruttamento è una costante e mai un’eccezione. "In questa regione, ogni giorno un esercito di schiavi invisibili viene privato di ogni diritto e costretto a lavorare in condizioni disumane. Il caporalato in Sicilia è un’emergenza drammatica e crescente, tanto da porre la regione al primo posto in Italia per dimensioni del fenomeno".

Lo dice la Cisl Sicilia che domani, assieme alla Fai e all'Anolf, organizza ai Cantieri cultuali della Zisa (inizio alle 10) l’iniziativa "Mai più nero, dal caporalato al sommerso, percorsi condivisi di contrasto alle nuove forme di schiavitù".

Sarà presentato il dossier statistico immigrazione 2021 realizzato dal centro studi e ricerche “Idos” e sarà illustrato il progetto della Cisl di contrasto al caporalato. Interverranno tra gli altri Valentina Campanella, presidente Anolf Sicilia, Luca Di Sciullo, presidente Centro ricerche “Idos”, Adolfo Scotti, segretario generale Fai Cisl Sicilia, Antonio Scavone, assessore regionale alle Politiche sociali, Sebastiano Cappuccio, segretario generale Cisl Sicilia e Mohamed Saady, presidente Anolf nazionale. Coordinerà i lavori la segretaria regionale Cisl Sicilia, Rosanna Laplaca. 

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