Lavoro, Aiello m5s: "Sbloccati ammortizzatori sociali, finalmente stato tutela diritti dei lavoratori"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Dopo anni di disimpegno della politica sul fronte dei diritti sociali, lo Stato è finalmente tornato dalla parte di chi lavora. In questi anni abbiamo visto smantellare diritti conquistati con dure battaglie da parte dei lavoratori: ora, grazie all’impegno del Ministro Di Maio, abbiamo fermato la precarizzazione del mondo del lavoro e le delocalizzazioni selvagge con il Decreto Dignità, abbiamo ripristinato la cassa integrazione per cessazione precedentemente abolita dal Jobs Act, dato il via a una redistribuzione della ricchezza e al reinserimento attivo nella società dei tanti ‘invisibili’ abbandonati dallo Stato con il Reddito di Cittadinanza, agevolato il ricambio generazionale con Quota 100 e tagliato le spese per le imprese. Una piccola, grande, rivoluzione del mondo del lavoro insomma, che non si ferma qui: oggi il ministro Di Maio ha firmato il decreto che sblocca le risorse per gli ammortizzatori sociali di 60mila lavoratori nelle 18 aree di crisi complessa in Italia. Un altro passo verso la normalità, verso uno Stato che torna a sostenere i propri cittadini e a tutelare i loro diritti. In questi anni è stato già perso troppo tempo e troppe generazioni di italiani sono state penalizzate da politiche sciagurate: il prossimo passo verso un Paese più giusto ed equo sarà l’istituzione del salario minimo orario”. Lo dichiara in una nota il portavoce del MoVimento 5 Stelle Davide Aiello della commissione Lavoro alla Camera dei Deputati.

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