Piano per una rete elettrica più efficiente e sicura: interventi anche a Palermo e provincia

Raggiunta l'intesa tra Regione, Terna e Cassa depositi e prestiti. Previsti investimenti per 614 milioni di euro nei prossimi 5 anni in tutta l'Isola. In agenda il riassetto della rete a Palermo, Messina e Catania e anche un nuovo elettrodotto che collegherà la stazione elettrica di Chiaramonte Gulfi a quella di Ciminna

Il presidente della Regione Nello Musumeci, l'amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti Fabrizio Palermo e l'amministratore delegato di Terna Luigi Ferraris hanno firmato a Palazzo d'Orleans, un accordo di programma per interventi per la sicurezza del sistema elettrico e lo sviluppo del territorio regionale. L'obiettivo è quello di "ottimizzare le sinergie e realizzare progetti di sostenibilità ambientale e territoriale in tema di energia, in stretta collaborazione anche con le amministrazioni locali nella definizione delle azioni e degli interventi necessari sui vari territori e con il coinvolgimento della popolazione".

In particolare, Cassa depositi e prestiti apporterà il proprio sostegno istituzionale a favore della realizzazione delle opere e favorirà il coinvolgimento delle pubbliche amministrazioni e delle istituzioni interessate dalle iniziative. Offrirà inoltre assistenza e consulenza tecnica, economica e finanziaria alla Regione nello svolgimento delle attività di realizzazione di infrastrutture nei campi dell'edilizia scolastica, della sanità e della viabilità. In tali ambiti, Cassa depositi e prestiti valuterà eventuali forme di supporto finanziario alle specifiche iniziative, valorizzando le proprie competenze economico-finanziarie. L'accordo prevede investimenti per la realizzazione di interventi cruciali sulla rete elettrica della Sicilia per un ammontare pari a 614 mln di euro nei prossimi 5 anni.

"Questo accordo - ha sottolineato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci - rappresenta un passo in avanti sulla strada di un moderno sistema di efficientamento energetico, in una terra che rimane ancora deficitaria da questo punto di vista. A noi tocca il compito di interpretare esigenze e fabbisogni e di cercare tutte quelle soluzioni che possano determinare un nuovo processo di sviluppo e una ricaduta economica. Vogliamo diventare una Regione moderna e competitiva, favorendo un processo di industrializzazione leggero compatibile con il nostro territorio e con la sua vocazione agricola, e due partner come Terna e Cassa depositi e prestiti possono fornirci un prezioso contributo per supportare la nostra progettualità, perchè se non si è in grado di assicurare una sufficiente dotazione di energia è chiaro che nessuna impresa trova il coraggio di farsi avanti e di investire in Sicilia". 

"L'accordo di programma - ha spiegato l'assessore regionale dell'Energia e dei servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon - ha l'obiettivo di rafforzare la collaborazione tra Regione e Terna in vista degli investimenti previsti nei prossimi cinque anni, con il sostegno della Cassa depositi e prestiti. I progetti consentiranno di superare alcune rilevanti situazioni critiche sulla rete di trasmissione nazionale. L'iniziativa rappresenta inoltre una valida occasione di sviluppo sostenibile della Regione e favorirà la transizione energetica in un'ottica di concertazione e piena partecipazione delle amministrazioni locali e dei territori. Subito dopo la firma avvieremo tavoli di lavoro tesi a sveltire gli interventi. Non mancherà il nostro impegno per una maggiore tracciabilità e celerità anche dal punto di vista procedurale"

Nuove opere

Si prevede: la realizzazione di un nuovo elettrodotto a 380 kV che collegherà la Stazione elettrica di Chiaramonte Gulfi a quella di Ciminna, per migliorare la continuità della fornitura dell'energia elettrica nell'area centrale della Regione; la costruzione di un nuovo elettrodotto a 380 kV che collegherà la stazione elettrica di Paternò (Catania) con quella di Priolo (Siracusa) con l'obiettivo di aumentare la continuità del servizio e la stabilità delle tensioni nella Sicilia orientale; la realizzazione di una nuova stazione di trasformazione 380/150 kV di Vizzini.

E ancora si prevedono interventi di riassetto della rete elettrica di Palermo e di Catania e Messina. In agenda anche un progetto "utile a rafforzare l'interconnessione dell'isola con il Continente mediante la realizzazione di un collegamento HVDC fra Sardegna e Continente che consentirà di realizzare il progressivo piano di decarbonizzazione del sistema elettrico e un progetto di interconnessione elettrica Italia- Tunisia prevista dall'accordo intergovernativo firmato ad aprile 2019".

Rinnovo

Terna si impegna "alla realizzazione di interventi di rinnovo sulla rete elettrica regionale esistente finalizzati ad aumentare la stabilità e la sicurezza del servizio di trasmissione dell'energia nonché la resilienza delle infrastrutture agli eventi climatici eccezionali. In tal senso la Società incrementerà azioni di rinnovo degli impianti impiegando non solo moderne tecniche costruttive sempre più rispettose dell'ambiente, ma anche materiali e componenti innovative più performanti".

Smart island

Terna, Cassa depositi e prestiti e Regione intendono promuovere nelle isole minori interventi per lo sviluppo delle fonti di rinnovabili, attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici, impianti eolici o altre tecnologie e interventi volti alla diminuzione di emissioni di Co2, grazie all'incremento dell'efficienza energetica. Inoltre, Terna si impegna "alla realizzazione di progetti di connessione elettrica delle isole minori laddove le condizioni tecniche, economiche e morfologiche lo consentan"o. Cassa depositi e prestiti valuterà il supporto finanziario alle iniziative proposte e sviluppate da Terna oltre a considerare con Terna stessa l'opportunità di integrare le fonti di produzione di energia elettrica locali con tecnologie innovative sviluppate in partnership tra Terna, Cassa depositi e prestiti e altri soggetti.

Progetto corridoio verdi

Per minimizzare il rischio di collisione delle piante ad alto fusto con i conduttori e i sostegni, in stretta collaborazione con la Regione e in sinergia con gli Enti Locali verrà studiato e sviluppato il progetto "Corridoi Verdi", che prevede la creazione di corridoi ecologici lungo i tracciati delle linee elettriche esistenti in aree boschive mediante la piantumazione selettiva di essenze vegetali autoctone a ricrescita controllata.

Fonti rinnovabili 

L'accordo preveve anche lo sviluppo dei sistemi di accumulo tramite batterie o impianti di pompaggio "finalizzati alla piena valorizzazione della produzione di energia da fonti rinnovabili e lo sfruttamento integrato e sostenibile di grandi bacini". Inoltre, sempre i chiave di potenziamento delle fonti rinnovabili, si punta alla valorizzazione delle superfici regionali dismesse e non utilizzabili per altri scopi (ex cave, miniere esaurite, aree industriali dismesse) attraverso l'installazione di impianti fotovoltaici.

Monitoraggio

Per aumentare la sicurezza del servizio elettrico, Terna metterà in atto interventi di manutenzione predittiva impiegando le nuove tecnologie oggi disponibili. In particolare, Terna istallerà opportuni sensori in punti strategici delle proprie linee elettriche che, combinati con altre tecniche di monitoraggio, quali satelliti e droni, renderanno disponibili un numero tale di dati e informazioni sullo stato di salute degli elettrodotti e del territorio adiacente che consentiranno il loro mantenimento in efficienza e sicurezza e potranno contribuire alla gestione ottimale del territorio. In collaborazione con la Regione, che potrà sostenerli anche attraverso contributi pubblici da individuare nell'ambito delle misure del proprio Programma operativo regionale (Por).

"Al di là dell'enorme importanza che sul piano energetico riveste questa intesa, una delle ipotesi per una nuova collaborazione, anche sul piano tecnico - ha sottolineato l'assessore dell'Economia e vicepresidente della Regione Gaetano Armao - potrebbe riguardare la realizzazione del Centro direzionale che accorperà tutti gli uffici dell'amministrazione regionale. Si tratterà, infatti di una grande operazione finanziaria che riverserà su Palermo risorse per quattrocento milioni di euro e che può, dunque, rappresentare un elemento di crescita molto importante".

"Cassa depositi e prestiti conferma il proprio ruolo di istituzione a supporto dello sviluppo sostenibile del territorio", ha dichiarato Fabrizio Palermo, amministratore delegato. "Il nostro impegno nel territorio siciliano è testimoniato dai circa 500 milioni di risorse impiegate negli ultimi tre anni. Un'attività che - in accordo con la Regione Siciliana - vogliamo potenziare ulteriormente per favorire la crescita dei principali settori economici e industriali dell'Isola. Il protocollo rappresenta un primo, fondamentale passo verso il raggiungimento di questo obiettivo, facendo leva sulla stretta collaborazione con Terna".

"Siamo molto soddisfatti di aver firmato questo ambizioso accordo di programma - ha aggiunto Luigi Ferraris, amministratore delegato di Terna - che si inquadra nel contesto degli investimenti finalizzati alla crescita strutturale della Sicilia e alla valorizzazione delle molte opportunità che la regione offre. Il pacchetto di interventi che Terna si impegna a realizzare è il frutto di un approccio di dialogo con il territorio che rappresenta oggi, insieme alla sostenibilità delle opere e all'attenzione per l'ambiente, un valore imprescindibile nella strategia di Terna".
 

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