Lavoratori dalla Cri alla Procura, Uilpa: "Sistemarli in base alle competenze"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Sulla vicenda del personale proveniente dalla Croce Rossa e attualmente in serivizio presso alcuni uffici giudiziari, si registra la presa di posizione della Uil Pubblica Amministrazione Sicilia che, attraverso una nota del segretario generale Alfonso Farruggia, chiede "massimo rispetto per i lavoratori oggetto di mobilità volontaria e obbligatoria, disposta dal ministro della Giustizia Andrea Orlando".

L'esponente della Uil contesta "la valutazione superficiale espressa da qualche sigla indipendente nei riguardi degli impiegati che, in molti casi, stanno già svolgendo un ottimo lavoro nei nuovi uffici: basti pensare a coloro che prestano servizio presso il Palazzo di Giustizia a Palermo". Farruggia cita inoltre "l'edificante esperienza compiuta a seguito di altri processi di mobilità che hanno condotto ad un arricchimento produttivo e ad un efficace inserimento professionale nei nuovi contesti lavorativi".

"La formazione adeguata del personale - chiarisce Farruggia - è di certo una priorità assoluta, tuttavia riteniamo che, ad oggi, il bilancio in termini di impegno da parte dei dipendenti transitati nei nuovi uffici non sia affatto negativo. Anche la Uil Pubblica Amministrazione - conclude il segretario - è convinta della necessità di sistemare tutti i lavoratori compatibilmente alle loro competenze, ma di certo si tratta di un processo che richiede tempo e soluzioni adeguate che tengano conto della dignità di ogni singolo soggetto".
 

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