Economia

Sit-in dei lavoratori de "La Cascina Global Service": 60 posti in bilico

La Prefettura interverrà per provare a salvaguardare i lavoratori dell'azienda sospesa in seguito al coinvolgimento nell'inchiesta Mafia Capitale, che si occupava del servizio di ristorazione per degenti

La Prefettura interverrà per provare a salvaguardare gli oltre 60 lavoratori della “La Cascina Global Service”, azienda che si occupava del servizio di ristorazione per degenti e assistiti presso i presidi dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo. Lo comunica la Uiltucs Sicilia guidata da Marianna Flauto. Il sindacato è sceso ieri a fianco dei lavoratori assieme al responsabile provinciale Rosario Marino per protestare davanti alla Prefettura di Palermo. I lavoratori infatti chiedono di transitare presso la nuova società cui è stato affidato il servizio, la Cot, che però si è rifiutata. L'impresa La Cascina è stata sospesa dal prefetto di Roma in seguito al coinvolgimento nell’inchiesta Mafia Capitale.

“Premesso che è fondamentale il rispetto della legalità – afferma Flauto – chiediamo che si tenga conto di oltre sessanta famiglie che rischiano presto di restare senza lavoro col rischio di danneggiare anche i degenti che beneficiano del servizio di ristorazione. “Bene l’apertura della Prefettura – dice Flauto – ma adesso aspettiamo che arrivino risultati concreti”.

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