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Sabato, 22 Gennaio 2022
Economia

Capienza di aliscafi e navi al 50%, la Regione: "Il ministero riveda le limitazioni per i passeggeri"

Dopo gli appelli di utenti e turisti, molti dei quali in questi giorni rimasti a terra, il governatore Musumeci ha chiesto a Roma di "allentare le restrizioni alla luce dell'arretramento della pandemia e delle legittime aspettative di abitanti e visitatori in vista della ripresa del turismo". L'assessore Falcone: "Siamo in attesa di riscontro"

Dopo gli appelli di utenti e turisti, la Regione ha chiesto al ministero dei Trasporti di rivedere le limitazioni sui mezzi impiegati nei collegamenti da e per le isole minori della Sicilia.

La capienza a bordo di navi e aliscafi è attualmente limitata al 50% e, in vista delle corse estive (che scatteranno dal 20 giugno), è arrivata la richiesta alla Regione di un aumento all'80%. Già adesso infatti le compagnie di navigazione sono costrette a lasciare parte dei passeggeri a terra. Una situzione che facendo montare la protesta di chi deve raggiungere le isole minori, in quanto residente e per lavoro o turismo.

Alle pressioni giunte anche da amministratori comunali, albergatori e operatori turistico-commerciali, preoccupati per i disagi che isolani e vacanzieri da alcune settimane stanno vivendo, la Regione risponde con l'assessore regionale dei trasporti Marco Falcone: "Il presidente Musumeci - fa sapere in una nota l'esponente di Giunta - ha già chiesto a Roma di rivedere le restrizioni, alla luce dell’attuale arretramento della pandemia e delle legittime aspettative di abitanti e visitatori delle isole minori, in vista della ripresa del turismo e di un ritorno alla normalità in cui tutti confidiamo. Siamo ora in attesa di un riscontro da parte del governo nazionale, nello specifico dal ministero dei Trasporti".

"Ogni ipotesi di incremento del numero di passeggeri ammessi su aliscafi e navi - sottolinea Falcone - deve essere infatti contemplata dalla normativa nazionale sul contenimento del Coronavirus". Normativa che, ricorda Liberty Lines, è "il decreto legge 52 del 22 aprile 2021, che proroga a tutto il 31 luglio 2021 le disposizioni del Dpcm del 2 marzo 2021. Pertanto per modificare il quadro normativo attuale è necessario un intervento a livello nazionale". Liberty Lines "si augura che le condizioni di progressiva e rapida uscita dall’emergenza causata dalla pandemia consentano di superare le limitazioni attualmente in vigore, rispondendo alle legittime esigenze di residenti ed operatori, soprattutto nell’imminenza della partenza della stagione turistica, momento fondamentale per le economie dei territori in cui opera". 

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