Sabato, 31 Luglio 2021
Economia Libertà

Geometri siciliani a Mezzojuso a sostegno della collega Ina Napoli: "Categoria coesa sul tema della legalità"

La Consulta regionale della categoria ha inoltre fatto visita all'azienda agricola oggetto di intimidazioni

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Le sorelle Napoli e la loro mamma non sono sole: i geometri siciliani sono accanto a loro, e rappresentano la Sicilia più vera, quella che non cede all’illegalità ma che produce, lavora e si evolve seppure tra tante difficoltà”: con queste parole, il presidente del Collegio dei Geometri e Geometri laureati della provincia di Palermo Carmelo Garofalo ha espresso solidarietà alla collega Ina, nel corso della riunione della Consulta regionale della categoria che si è tenuta a Mezzojuso alla presenza del sindaco Salvatore Giardina. Ina Napoli, proprietaria con le sorelle Irene e Anna di un’azienda agricola situata al confine con Corleone, per anni è stata oggetto di intimidazioni – denunciate ai Carabinieri – che, nel tempo, hanno impedito il normale svolgimento delle attività. “Grazie all’impegno dello Stato, rappresentato dall’Arma dei Carabinieri – ha osservato il presidente – alla caparbietà e al coraggio della famiglia Napoli, il problema sembra essere stato superato, come testimonia l’attuale produzione dell’azienda”.

“Seguo la vicenda di Ina da tempo – ha spiegato Garofalo durante la riunione ospitata presso i locali del Castello comunale di Mezzojuso – e ho sempre sostenuto la necessità di denunciare l’accaduto: quando la legalità è messa in discussione, occorre rivolgersi alle istituzioni competenti”. “Abbiamo voluto che la Consulta dei Geometri della Sicilia – chiarisce il presidente – si riunisse a Mezzojuso per testimoniare la nostra vicinanza al territorio e per debellare quei luoghi comuni che vedono la Sicilia, specie quella dell’entroterra, ancora in balia di stereotipi arcaici: sappiamo bene, invece, che l’isola spesso dipinta attraverso luoghi comuni non esiste più”. “La Sicilia non deve cambiare – ha concluso – bensì portare fuori il meglio che possiede, che supera di gran lunga le criticità esistenti”. Garofalo ha consegnato alle sorelle dei quadri contrassegnati da immagini simboliche inneggianti alla terra e alla libertà, oltre che all’identità femminile. Opere che sono state consegnate anche ai Carabinieri di Mezzojuso, presenti alla riunione, al primo cittadino e ai geometri intervenuti. Oltre a Palermo, infatti, erano presenti i Collegi di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Ragusa e Siracusa. L’iniziativa si è conclusa con una visita presso gli spazi dell’azienda agricola di proprietà delle sorelle Napoli.

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