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Domenica, 23 Giugno 2024
Il vertice

Che ne sarà della Fiera del Mediterraneo? "Diventi hub di innovazione digitale"

Riunione con gli assessori regionale e comunale alle Attività produttive, il sindaco Lagalla e il commissario Zes della Sicilia occidentale. Restano sullo sfondo il caso della doppia campionaria e la realizzazione del centro congressi

Mentre proseguono gli approfondimenti sul caso delle due campionarie previste ad aprile e a maggio, si è svolto oggi nella sede dell'assessorato regionale alle Attività produttive un vertice sul futuro della Fiera del Mediterraneo. Durante l'incontro si è parlato anche del centro congressi previsto nel padiglione 20, quello che ha ospitato l'hub vaccinale durante l'emergenza Covid, ma non solo perché, come spiega l'assessore alle Attività produttive Giuliano Forzinetti, presente alla riunione, "si sta lavorando a un progetto univoco per tutto il complesso fieristico". Per quanto riguarda, invece, il solo centro congressi, per il quale la Regione ha stanziato 15 milioni di euro, secondo quanto fa sapere Forzinetti, "è in corso uno studio di fattibilità che dovrebbe concludersi entro 90 giorni".

Alla riunione hanno partecipato, fra gli altri, anche il sindaco Roberto Lagalla, il commissario Zes della Sicilia occidentale Carlo Amenta, il capo di gabinetto dell'assessore regionale alle Infrastrutture Eugenio Ceglia, e i consiglieri comunali della sesta commissione Attività produttive del Comune. Il prossimo incontro è fissato per il 20 aprile.

"Il rilancio della Fiera del Mediterraneo è un dovere politico da compiere a beneficio di tutta la città di Palermo". Queste le parole dell’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, al termine dell'incontro che si è svolto oggi nella sede dell'assessorato in via degli Emiri. "Ho convocato questa riunione - aggiunge Tamajo - perché è mia intenzione rilanciare il polo fieristico del capoluogo siciliano che oramai da troppi anni versa in una condizione di degrado e abbandono. In questo primo step l'obiettivo è fare il punto sullo stato dell'arte. Inoltre, intendo programmare incontri periodici nei quali ogni interlocutore sarà chiamato a fare la sua parte per raggiungere un obiettivo comune, attraverso la collaborazione strategica tra la Regione e il Comune di Palermo. Il commissario della Zes della Sicilia occidentale, il professore Carlo Amenta, sta verificando, intanto, la possibilità di inserire l'area fieristica in un'eventuale riperimetrazione delle zone economiche speciali. Se vogliamo puntare a un progetto più ampio e di rilancio, è necessario che il polo fieristico diventi un hub attrattivo di innovazione digitale".

"Il rilancio della Fiera - dichiara Lagalla - è una delle missioni principali di questa amministrazione, nell’ottica di un rilancio del turismo congressuale e fieristico. Per questa ragione, ringrazio l’assessore Tamajo che, col primo tavolo di incontro organizzato oggi, testimonia l’impegno che anche la Regione vuole mettere in campo al fianco del Comune per il futuro della Fiera del Mediterraneo. Sarà importante il contributo che potrà dare anche la commissione alle Attività produttive del Comune e del commissario Zes della Sicilia Occidentale Amenta, con il quale ho già avviato da tempo le interlocuzioni per pensare a far rientrare la Fiera all’interno di una zona economica speciale".

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