Ex sportellisti nei Centri per l'impiego? Confintesa: "Avviare anche nuove assunzioni"

Il segretario della confederazione sindacale, Domenico Amato, in vista della riforma annunciata dal governo gialloverde, si dichiara favorevole all'inserimento dei lavoratori nei centri e allo stesso tempo ritiene sia fondamentale non intaccare i diritti inviolabili degli stessi come, per esempio, l'aggiornamento dei contratti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Non vedo alcun motivo perché non bisognerebbe inserire gli ex sportellisti per il potenziamento dei centri per l’impiego dell’Isola e nel frattempo procedere con progressioni e nuove assunzioni, nonché il rinnovo contrattuale. I contributi, secondo alcune prospettive consce del governo nazionale e secondo il parere di esperti nel campo delle politiche attive, arriveranno direttamente da fonti statali, tali da garantire un potenziamento globale dell’apparato. I centri per l’impiego sono al centro delle politiche che coinvolgono l’ambizioso progetto, a quanto pare pronto già per il 2019, del reddito di cittadinanza verso cui i lavoratori indicano un grave carico lavorativo in prospettiva di tale riforma” dichiara così il segretario di Confintesa Palermo, Domenico Amato, che auspica la conciliazione tra inserimento degli ex sportellisti in ottica del progetto di potenziamento dei centri per l’impiego tali da sostenere il carico di lavoro per nota la riforma sociale, senza intaccare in alcun modo diritti inviolabili e rinnovamento come progressioni, aggiornamento contrattuale e nuove assunzioni.
 

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