Esuberi Ibm, Giovani socialisti: "Lavoro ultimo baluardo sociale, sia preservato"

18% di esuberi in Italia annunciati dalla multinazionale dell'informatica. Rappresentanze Sindacali Unite in fibrillazione. FGS palermitana e siciliana auspica ogni sforzo da azienda, sindacati e istituzioni per evitare i licenziamenti e garantire l'ultimo baluardo di solidarietà e salvaguardia sociale.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La Federazione dei Giovani Socialisti di Palermo e della Sicilia guarda con preoccupazione ai dati che arrivano dalle Rappresentanze Sindacali Unite dell’IBM. Da quanto si apprende dai portali delle RSU-IBM, il 18% dei lavoratori, tra impiegati e quadri, perderà la propria occupazione, o per licenziamento o tramite cessione di rami d’azienda nel prossimo futuro, e pare che altrettanti lavoratori saranno messi in mobilità. Tra le sedi a rischio chiusura anche quella di Palermo, che appena tre anni fa collaborò col comune per un progetto di inclusione tecnologica e modernizzazione della PA. “Stiamo attraversando una fase storica in cui il lavoro, oggi più che mai svolge una funzione di salvaguardia sociale, e l’IBM dovrebbe saperlo molto bene In questo siamo apertamente solidali e condividiamo la battaglia di civiltà delle Rappresentanze Sindacali Unite al fianco e a tutela dei lavoratori. In un momento di crisi sanitaria, economica e umana non può per nessuna ragione essere messo l’utile societario avanti al lavoro, ultimo strumento e baluardo di solidarietà e salvaguardia sociale” ha dichiarato il segretario provinciale della FGS, Mattia Carramusa. L’appello lanciato è molto ampio, ambizioso e accorato. “Il governo nazionale proroghi il blocco dei licenziamenti almeno fino a fine anno per le grandi imprese e le industrie. Nel frattempo il sindacato, l’azienda e le istituzioni territoriali trovino una soluzione per garantire e salvaguardare l’occupazione e al contempo lanciare una ripresa poderosa per il comparto. Il governo valuti l’opportunità di un taglio serio del cuneo fiscale. Invitiamo tutti i partiti, le formazioni giovanili, il mondo dell’associazionismo civico, scolastico e sindacale e tutte le persone dotate di coscienza civile a combattere una battaglia giusta e sacrosanta. L’IBM ha sempre mirato a costruire il futuro, ma non c’è futuro se in questo momento storico distruggiamo quel che c'è di buono nel presente”.

Torna su
PalermoToday è in caricamento