Il talento di un designer palermitano conquista anche la Cina

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

C'è un pezzo di Sicilia, o meglio ci sarà presto, nel centro di una delle maggiori città cinesi emergenti: Shenzhen. Manfredi Valenti, architetto palrmitano classe 1976, è il progettista che ha reso tutto ciò possibile, esportando l'inventiva e il talento siciliano in giro per il mondo. Il suo progetto disegnato per lo studio di Architettura cinese HSA Architects, vedrà la realizzazione di un complesso per uffici a Shenzhen, nella famosa Cupertino cinese al sud della Cina, nella regione del Guangdong.

L'edificio destinato ad accogliere gli uffici della dogana cinese (CCB), sorgerà con i suoi 40000 mtri quadrati nella baia di Shekou costituendo un importante punto di connessione tra la città di Shenzhen e le vicine Hong Kong, Zhuhai e Macao. Il complesso costituito da due volumi che separandosi danno vita a un suggestivo atrio/entrata, racchiude in se il concetto dello Yin e lo Yang, potere archetipo presente in moltissime costruzioni sia occidentali che orientali. La facciata è costituita da un pixel pattern che ampia la grandezza delle aperture verso la parte superiore della costruzione, tenendo conto in questo modo del riscaldamento e del raffreddamento interno dell'edificio.

Questo rappresenta il secondo progetto che l'architetto siciliano Manfredi Valenti ha vinto con il gruppo HSA Architects. All'inizio del 2016, infatti, lo studio, grazie al suo design tutto Italiano ha vinto un concorso per la costruzione di una torre di 200 metri, Zi Yuanyuan tower, nel centro finanziario di Futian, Shenzhen.

Torna su
PalermoToday è in caricamento