Crisi Almaviva, l'appello di Occhipinti: "Intervenga la politica"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Il capogruppo dei Comitati Civici al Comune di Palermo, Filippo Occhipinti, ha così risposto alle domande in merito alla gravissima crisi che ha travolto la sede palermitana di Almaviva Contact, dove stamane sono stati diramati quasi 2000 licenziamenti. Una vera e propria bomba sociale, che secondo il Consigliere Comunale può risolversi solo con un intervento della politica: "I parlamentari di ogni schieramento devono prendere coscienza che è necessario un intervento immediato, per trovare una soluzione ad una vicenda che rischia di assumere i contorni di una vera e propria carneficina sociale".

"Per anni abbiamo ascoltato proclami e manifestazioni di intenti di politici locali e regionali, ma ad oggi si concretizza il dramma per oltre 2700 lavoratori del Sud Italia, di cui oltre 1600 a Palermo, licenziati in tronco e trovatisi per strada nell'indifferenza delle istituzioni. Una vera e propria generazione di ragazzi che, dieci anni fa, ha scommesso su Palermo preferendola ad altre opportunità professionali sparse per l'Italia, e che pur in possesso di titoli di laurea si è accontentata di un lavoro sottopagato ma comunque da svolgere nella propria città. Oggi vengono abbandonati, dall'azienda e dalla politica: il PD deve darsi una mossa, svegliarsi dal sonno che ormai lo caratterizza da sin troppo tempo, perché così non solo si creano le premesse per una rivoluzione sociale ma soprattutto si allontanano gli elettori dalla politica, ritenuta ormai poco credibile e addirittura bugiarda".

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