Cot Ristorazione, la Uiltucs denuncia: "500 dipendenti ancora senza integrazione salariale"

Quattro mesi di ritardo nell'erogazione dell'assegno, mentre altre aziende hanno già ricevuto l'importo. Disagio riguarda tantissimi altri lavoratori che aspettano anche la cassa integrazione in deroga. Il sindacato chiede l'intervento della Regione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Quattro mesi di ritardo nell'erogazione dell'assegno di integrazione salariale ai dipendenti del Cot ristorazione, mentre altre aziende hanno già ricevuto l'importo. La Uiltucs Sicilia chiede al governo regionale di intervenire per risolvere un problema che sta creando tensione e disagi a circa 500 famiglie.

L’importo in questione è il fondo di integrazione salariale che spetta a tutti i datori di lavoro che occupano mediamente più di cinque dipendenti e che non rientrano nel campo di applicazione della cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria.

La stessa azienda ha scritto alla Regione chiedendo un intervento urgente essendo già trascorsi i 90 giorni previsti per la definizione dei procedimenti amministrativi. “Questo disagio – dice Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia - riguarda tantissimi altri lavoratori che aspettano anche la cassa integrazione in deroga. Il governo regionale deve farsi parte attiva per risolvere problema, è vergognoso che in altre regioni le indennità siano state già pagate, mentre i lavoratori siciliano debbano sempre essere penalizzati”.

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