Giovedì, 13 Maggio 2021
Economia

Palermo ancora zona rossa, la rabbia di Assoimpresa: "Facile fare decreti con stipendio garantito..."

Il presidente dell'associazione definisce la proroga delle massime restrizioni "un nuovo colpo mortale per l’economia": "I mancati aiuti da parte del Governo rappresentano una vera e propria beffa per tanti imprenditori"

"E' emergenza economica e sociale a Palermo. Il rimbalzo di responsabilità tra Musumeci e Orlando, i dati erroneamente comunicati o recepiti e l'aumento dei contagi, hanno prodotto di fatto la zona rossa permanente a Palermo, nonostante la chiusura di alcuni settori economici". A lanciare un nuovo allarme è Mario Attinasi, presidente di Assoimpresa, che non nasconde "amarezza e rabbia" per la conferma della zona rossa nella città di Palermo. Il provvedimento che viene definito "un nuovo colpo mortale per l’economia".

Secondo Attinasi "Le circostanze dimostrano che nonostante la chiusura di ristoranti, bar, parrucchierie e negozi di abbigliamento, il livello di contagio non è diminuito, quindi  non si capisce perché bisogna tenere chiuse queste attività commerciali”. 

attinasi-2Attinasi sottolinea che "i mancati aiuti da parte del Governo rappresentano una vera e propria beffa per tanti imprenditori. I finti ristori per le imprese, la finta cassa integrazione per i lavoratori, gli affitti, le utenze e le tasse che occorre pagare sono la fotografia di un paese che si prende gioco del mondo delle imprese. È facile emettere giudizi o decreti quando si ha la garanzia di uno stipendio alla fine del mese – tuona Attinasi - le imprese sono ormai al collasso e siamo di fronte a difficoltà economiche estreme e fenomeni sociali che possono diventare incontrollabili. Assoimpresa non ci sta e chiede un incontro urgente al presidente Musumeci, al sindaco Orlando e al prefetto per trovare delle soluzioni immediate”.

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