Virus, la Cna si prepara alla fase 2: "Riapertura delle imprese con la massima sicurezza"

L'associazione degli artigiani chiede alla Regione un tavolo tecnico per il coordinamento della ripresa del tessuto produttivo. Battiato e Giglione: "Servono specifiche precauzioni"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Un tavolo tecnico regionale per il coordinamento della ripresa del tessuto produttivo che accompagni l’avvio della fase 2 dell’emergenza Coronavirus”.

La richiesta, indirizzata al governatore Musumeci, arriva dalla Cna Sicilia in vista della programmazione per la riapertura graduale delle imprese in condizione di massima sicurezza. “Superata la fase acuta della pandemia, che da noi per fortunata si è rivelata meno pesante rispetto al Nord, - dicono il presidente Nello Battiato e il segretario Piero Giglione - è indispensabile ora pensare al post-Covid, nella consapevolezza che con questo maledetto virus bisognerà ancora fare i conti".

"Tornare a riaccendere il motore dell’economia è diventato però fondamentale. Ed in questa ottica, sarà utile mettere subito in piedi in Sicilia, ovviamente nell’osservanza delle disposizioni provenienti dal governo centrale, un organismo di tipo sanitario-scientifico, supportato delle parti sociali e  sotto la regia della Regione - spiegano Battiato e il segretario Piero Giglione - in modo da pianificare e condividere le linee guida sulla sicurezza, dalle quali discendono i protocolli aziendali, rispetto ai quali i titolari sono chiamati ad adeguarsi per potere tornare al lavoro, presto e senza mettere a rischio la salute propria, quella dei lavoratori e dei cittadini".  

"Risulta urgente e proficuo un momento di confronto organico e di sintesi comune, il cui risultato deve essere quello di generare una piattaforma unica per l’intero territorio per non correre il  rischio di differenti interpretazioni da parte di enti preposti al controllo. Nella consapevolezza che ci sono anche attività specifiche per le quali andrà previsto e concordato un diverso modello organizzativo del lavoro e specifiche precauzioni. Non possiamo permetterci il lusso - concludono Battiato e Giglione - di arrivare all’atteso appuntamento, con la riapertura delle attività imprenditoriali, senza un quadro chiaro e dettagliato o addirittura che manchino particolari dispositivi di protezione”.    

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento