Coronavirus, Filca Cisl: "Bene la cassa integrazione ma adesso si pensi a ripartenza"

Il sindacato chiede anche il rispetto dei protocolli anti Covid e maggiore sicurezza: "Morti e infortuni sul posto di lavoro sono ancora troppo alti, gli edili siano tutelati"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Accogliamo con soddisfazione la notizia dell'erogazione della cassa integrazione ai lavoratori che ne hanno fatto richiesta ma è necessario che adesso ci si attivi per garantire una ripartenza, all'insegna della legalità e della sicurezza". Lo dicono, in una nota congiunta, il segretario della Filca Cisl regionale, Paolo D'Anca, e i segretari della Filca Catania, Nunzio Turrisi, della Filca Palermo-Trapani, Francesco Danese, della Filca Caltanissetta-Agrigento, Franco Sodano e della Filca Cisl Messina, Pippo Famiano, che hanno lanciato un appello alle istituzioni nella giornata mondiale della sicurezza e della salute sul lavoro, che ricorre oggi.

WhatsApp Image 2020-04-28 at 11.50.54-2

"Ben vengano gli ammortizzatori sociali - aggiunge la nota - ma i lavoratori non vogliono vivere di sussidi e assistenza ma di lavoro regolare e soprattutto sicuro. Per l’edilizia questo momento può e deve rappresentare una nuova stagione per il suo rilancio e soprattutto per ribadire l'importanza di alcune garanzie imprescindibili, come la regolarità del settore e la sicurezza. Priorità, quest'ultime, che abbiamo ribadito più volte ma che purtroppo finora restano chimere, visto il numero ancora troppo alto di morti e infortuni sul posto di lavoro e la presenza molto forte di lavoro nero. Si calcola infatti che ogni quindici secondi si vericano 153 incidenti sul lavoro, di cui uno mortale".

"Numeri agghiaccianti, il nostro sindacato - continua la nota - sarà sempre vicino a quelle imprese sane che rispettano le regole e vigilerà per individuare ed isolare chi le trasgredisce perché solo così il settore può ripartire con il piede giusto. Serve siglare i protocolli preventivi per il contenimento del Covid 19 e il sindacato vigilerà sull’applicazione ma nel frattempo proseguiremo anche la nostra annosa battaglia per promuovere gli investimenti, potenziare le infrastrutture, e per ribadire l'accelerazione dei bandi di gara di molte opere che attendono di diventare cantieri".

Torna su
PalermoToday è in caricamento