Coronavirus, Figuccia: "Dipendenti centri commerciali chiedono ritorno alla normalità"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Nella pianificazione della ripartenza nulla si è detto finora sui centri commerciali, realtà che ormai sono ampiamente diffuse nella nostra cultura sociale e lavorativa. Solo a Palermo migliaia di addetti giornalmente si recano a lavoro presso questi grandi centri che per la varietà dei servizi offerti, costituiscono un riferimento per tanti cittadini". Così Vincenzo Figuccia, deputato dell'Udc e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia.

Per Figuccia "Il controllo dei flussi e gli standard di sicurezza diventano necessari ma urge accelerare e fornire risposte chiare ai responsabili delle strutture e al personale che vi opera. Si parla di sanificazione e riapertura di aeroporti, università e grandi strutture del manifatturiero. Non vorrei che l'idea del governo Conte sia quella di tenere in impasse l'attività dei centri commerciali sol perché nell'immaginario collettivo sono luoghi frequentati. Cosa si sta facendo per queste realtà? Attraverso protocolli specifici, vanno fornite dettagliatamente le misure che s'intendono porre in essere così che nessuno possa trovarsi impreparato per essere presto nelle condizioni di ripartire. Sono vicino ai tanti operatori, casseri e addetti che confidano in un ritorno alla normalità e mi batterò perché da Roma si arrivi presto a un'intesa".

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