Economia

Una web serie contro racket e corruzione: Confcommercio presenta "Il titolare"

Il protagonista è Sergio Vespertino. L'obiettivo è fare riflettere sui piccoli e grandi gesti eroici che ogni giorno si trovano ad affrontare gli imprenditori. Patrizia Di Dio: "Palermo paradigma di un'Italia che può farcela"

Da sinistra: Chiara Muscato, Carlo Loforti, Patrizia Di Dio, Anna Lapini, Luca Di Giovanni, Sergio Vespertino, Alessandro Albanese, Patrizia Monterosso

Una web serie in quattro episodi da circa tre minuti ciascuno. E' “Il Titolare”, prodotta da Confcommercio nazionale per sensibilizzare i cittadini contro l'illegalità. Ogni puntata ha una storia “finita” dedicata a un diverso aspetto della difficoltà di fare impresa e dei fenomeni criminali (rapine, racket, corruzione/burocrazia, abusivismo/contraffazione), con una narrazione che non risparmia ironia, colpi di scena e inaspettati capovolgimenti di ruolo.

Il protagonista, impersonato da Sergio Vespertino, è un commerciante dal nome evocativo, Enea, che si ritrova, spesso incredulo, in una sorta di mondo ideale dove fare impresa è la cosa più semplice del mondo e dove tutti i problemi quotidiani di un imprenditore vengono risolti con una facilità disarmante. L’antagonista è Luca Di Giovanni, poliedrico nell’interpretare di volta in volta un ruolo diverso (rapinatore, impiegato di un ufficio pubblico, estortore, ecc.). Nel cast anche Maurizio Bologna, Chiara Muscato.

La serie è stata ideata e realizzata da Carlo Loforti e Alessandro Albanese, cofondatori e direttori creativi della videocompany Just Maria, con Luca Nervegna, direttore della fotografia e Andrea Santoro, direttore di produzione. Obiettivo è quello di far riflettere sui piccoli e grandi gesti eroici che ogni giorno si trovano ad affrontare gli imprenditori, i veri combattenti dei nostri tempi. Perché, come ripete il concept della campagna “Se fosse così semplice non si chiamerebbe impresa”. Il progetto nasce nell’ambito delle attività di Confcommercio per la legalità e la sicurezza.

“Il Titolare è un iniziativa importante per far sentire Confcommercio al fianco degli imprenditori - dichiara Anna Lapini, componente di Giunta Confcommercio nazionale incaricata per la legalità e la sicurezza – ma soprattutto, per diffondere la cultura della legalità ad un target più ampio di chi va ai convegni o legge i giornali. Per questo abbiamo scelto il web e i social, ed utilizzato un linguaggio solo apparentemente “leggero”: perché le emozioni coinvolgono più delle informazioni”.

“Sono davvero felice che Palermo sia stata scelta come città di presentazione del progetto Il Titolare e lo facciamo nell’ambito degli auguri annuali della nostra federazione provinciale – afferma Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo -. Vogliamo la rinascita dell’economia e il cambiamento sociale. In un certo senso Palermo è il paradigma di un’Italia che può farcela. Città bellissima di un’Italia bellissima. Palermo è un’esagerazione dell’Italia: se in Italia c'è disoccupazione a Palermo ne abbiamo di più. Se in Italia c'è arretratezza infrastrutturale qui ce n’è di più. Se in Italia c’è una burocrazia asfissiante, incapace e improduttiva, qui più che altrove. Se in Italia c'è un deficit di legalità e sicurezza qui più che altrove. Confcommercio, malgrado questo, anzi proprio per questo, ha scelto Palermo come città-simbolo di chi ce la può e ce la deve fare”. La web serie è on line su una pagina dedicata https://iltitolare.confcommercio.it/, sul canale Youtube di Confcommercio e su Facebook.


 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Una web serie contro racket e corruzione: Confcommercio presenta "Il titolare"

PalermoToday è in caricamento