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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Economia

Confcommercio, Patrizia Di Dio responsabile nazionale legalità: "In prima linea per imprenditoria sana"

E' da sei anni al vertice di Confcommercio Palermo ed è stata per due mandati alla guida del gruppo del Terziario Donna. In merito al nuovo incarico spiega: "La criminalità e l'illegalità di ogni genere sono un grave costo per le aziende, tanto più in un momento di grande fragilità acuita dalla pandemia"

La palermitana Patrizia Di Dio, vicepresidente nazionale Confcommercio, ha ricevuto dal presidente Carlo Sangalli l'incarico per la legalità e la sicurezza di Confcommercio Imprese per l'Italia, l'associazione di imprese del commercio, del turismo, dei servizi e delle attività professionali che con 700 mila imprese associate è la più grande organizzazione di rappresentanza sul territorio nazionale.

Da sei anni al vertice di Confcommercio Palermo, Di Dio assume un nuovo incarico a livello nazionale dopo essere stata per due mandati alla guida del gruppo del Terziario Donna. "Una responsabilità importante in un ambito delicato - dice Di Dio - nella consapevolezza che non ci può essere sviluppo e imprenditoria sana se non c'è legalità e sicurezza. La criminalità e l'illegalità di ogni genere sono un grave costo per le aziende sane, tanto più in un momento di grande fragilità acuita dalla pandemia. Fenomeni come racket, usura o corruzione hanno ancora una pesante incidenza e rischiano adesso, in questo drammatico momento di emergenza, di essere ancora più devastanti per la vita delle imprese, in molti casi piegate dalla mancanza di liquidità e dalla difficoltà ad accedere al credito e purtroppo sempre più a rischio di pressioni della criminalità". "E' sotto gli occhi di tutti l'impegno di Confcommercio nel promuovere, concretamente e da anni, la cultura della legalità perché non può bastare, da sola, la preziosa attività svolta sul territorio dalla magistratura e dalle forze dell'Ordine a cui va il nostro sentito ringraziamento - aggiunge - Nel nostro mondo, fatto di micro, piccole e medie imprese, la legalità siamo abituati a praticarla con i fatti e non a parole ed è importante che ognuno faccia la propria parte: siamo consapevoli di quanto sia importante quella di un'associazione di categoria per il rafforzamento di un sano tessuto economico e di un concreto cambiamento dal basso. Tanti passi avanti sono stati fatti ma tanto ancora c'è da fare, come evidenziato dall'ultimo report del Centro Studi di Confcommercio sul fenomeno dell'usura, secondo cui circa 35.000 piccole aziende del commercio sono a rischio e secondo cui aumenta sensibilmente la percezione del pericolo e dell'insicurezza".

"Un nuovo importante incarico - commenta il sindaco Leoluca Orlando - che conferma il grande impegno dell'associazione di categoria contro l'illegalità nel tessuto economico a tutela degli imprenditori. In questo momento storico molto delicato caratterizzato dalla crisi pandemica e dall'arrivo dei fondi europei stanziati dal Pnrr e dalle possibili infiltrazioni criminali nelle imprese più fragili, sono sicuro che Di Dio sarà la guida giusta in un settore particolarmente difficile".

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