Economia

"Niente distanza sui bus, ma i cinema restano chiusi": Anec contro Musumeci

L'associazione nazionale esercenti cinema: "Facciamo appello al governatore affinché si riducano le attuali prescrizioni per far ripartire il comparto che a oggi conta 120 giorni di chiusura con le proprie aziende in pieno collasso finanziario"

"Via libera a tutti i posti a bordo degli autobus ma fino ad oggi il 95 per cento dei cinema continua a restare chiuso". E' il commento di Anec Sicilia all'ultima ordinanza del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, che pone fine al distanziamento sociale sui mezzi di trasporto nell'Isola consentendo l'occupazione dei posti al 100 per cento. "Facciamo appello al governatore della Sicilia - dicono il presidente di Anec Sicilia, Paolo Signorelli, e il presidente di Anec Palermo, Andrea Peria - affinché si dia la giusta attenzione allo spettacolo, in particolare al settore cinema, riducendo le attuali prescrizioni per far ripartire nel più breve tempo possibile tutto il comparto che a oggi conta 120 giorni di chiusura con le proprie aziende in pieno collasso finanziario", concludono.

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