menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Il Forum non rinnova l'affitto": chiudono Motivi e Oltre, a rischio 17 lavoratori 

Il 22 gennaio ha chiuso Motivi, il 15 febbraio toccherà a Oltre. Per una parte dei dipendenti si prospetterebbe l'ipotesi trasferimento. La Uiltucs: "I locali che ospitano le attività sono stati destinati ad altre aziende"

Dopo l'annuncio della chiusura di due punti vendita Oviesse a Palermo, uno a Carini e l'altro in via Leonardo da Vinci, altri due negozi abbassano le saracinesche. Stavolta si tratta di Oltre e Motivi, attività ospitate all'interno del centro commerciale Forum. Diciassette i lavorati che rischiano di perdere il posto. Lo comunica la Uiltucs Sicilia guidata da Marianna Flauto che è intervenuta per tentare di trovare una soluzione a salvaguardia dei livelli occupazionali. 

La causa questa volta non è tanta legata alla crisi economica quanto a un problema burocratico. Il centro commerciale non ha rinnovato l’affitto dei locali che sono stati destinati ad altre aziende. Il 22 gennaio ha chiuso Motivi, il 15 febbraio toccherà a Oltre.
“Ancora una volta – dice Flauto – si presenta il problema legato alla responsabilità del centro commerciale. Secondo la normativa comunitaria, visto che la licenza sta in capo al centro commerciale, questo è coobbligato con le aziende che subentrano per la tutela del personale dei locali che chiudono. Nel caso specifico, il contratto dei negozi di Miroglio veniva rinnovato sempre tacitamente e non c’erano problemi economici o legati a ritardi nei pagamenti, per cui non si capisce il perché del mancato rinnovo”.

Adesso si pone il problema del mantenimento dei livelli occupazionali. “Per il negozio Motivi parte dei dipendenti dovrebbe essere salva - spiega Flauto -. Per Oltre non si hanno ancora certezze". Motivi, infatti, dovrebbe trasferirsi in un altro locale, più piccolo, riducendo molto probabilmente l’organico.

Oltre invece avrebbe prospettato il trasferimento in altri punti vendita a Messina o Agira. "E' chiaro che questi dipendenti hanno famiglia - conclude la sindacalista - e con gli stipendi che percepiscono non possono permettersi lunghi trasferimenti. Chiederemo al centro commerciale le motivazioni della scelta e chiederemo di intervenire a tutela dei lavoratori assumendosi le proprie responsabilità”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento