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Sabato, 22 Giugno 2024
Welfare

A Palermo 20 mila carte "Dedicata a te", ma è caos alle Poste: a chi spetta e quando scatta lo sconto

In molti hanno già ritirato la tessera, ma agli sportelli si registrano code e disagi dovuti al fatto che non tutti sanno se sono o meno beneficiari del contributo. Il Comune: "Rivolgersi ai Servizi sociali territoriali". Sul sito del Masaf i chiarimenti e l'elenco dei supermercati e negozi che offrono anche una riduzione sugli acquisti

Sono 20.309 le famiglie palermitane beneficiarie della carta solidale "Dedicata a te" del valore di 382,50 euro per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità. In molti hanno già ritirato la tessera alle Poste, ma c'è ancora chi non sa se avrà o meno diritto al contributo. In più c'è un po' di incertezza su quando si ottiene lo sconto del 15% legato, ma non sempre, all'utilizzo della stessa carta.

Poste prese d'assalto

"La carta bonus 'Dedicata a te' sa di beffa. Una vera e propria Via Crucis si registra nelle filiali di Poste italiane - dice Antonio Nicolao, vice presidente della prima circoscrizione - dove migliaia di palermitani, con queste condizioni climatiche impietose, si recano per verificare se c'è la carta per loro. Una vicenda poco chiara quella voluta da questo governo che dice di non lasciare nessuno indietro, ma che ha visto diverse famiglie escluse pur avendo 3 componenti, un Isee inferiore a 15.000 euro e nessun altro sussidio. Mi chiedo: non era più semplice che il Comune pubblicasse gli aventi diritto con una lista con le sole iniziali e la data di nascita? Spero che l'assessorato all'Assistenza sociale - conclude Nicolao - prenda atto di questa farraginosa e deludente procedura".

Una situazione descritta anche da Federconsumatori Palermo. "Ci risulta che sino a qualche giorno addietro - afferma il presidente Pino Lo Bello - i cittadini si recavano negli uffici postali e, esibendo codice fiscale e carta di identità, ritiravano la social card, anche in assenza della comunicazione di assegnazione ricevuta dal Comune. Ora invece, da un paio di giorni, se il cittadino non esibisce la comunicazione del Comune la social card non viene più consegnata, anche se spettante. Il tutto si risolve in lunghe ed inutili attese ed uffici postali ingolfati all’inverosimile".

A chi rivolgersi al Comune

Lo scorso 19 luglio, con una nota, il Comune ha fatto sapere, attraverso l'assessore alle Attività sociali Rosi Pennino che "l'elenco dei beneficiari, per ovvi motivi di privacy, non può essere pubblicato, per cui, chiunque avesse bisogno di ricevere informazioni, anche solo per sapere se è in elenco, può rivolgersi agli otto Servizi sociali territoriali".

Ecco quali sono i riferimenti e i numeri di telefono indicati dal sito del Comune del settore Servizi socio-assistenziali:

  • I circoscrizione - Palazzo Magnisi - via Fratelli Orlando 16 - 331.2612727
  • II circoscrizione - via Garibaldi 26 - 331.2612733
  • III circoscrizione - via Damiano Lo Greco 5 - 091.7409165 (oppure ultimi due numeri 63-62-64)
  • IV circoscrizione - viale Regione Siciliana Nord Ovest 95 - 331.2611226
  • V circoscrizione - via De Sanctis 14 - 091.7403064 (oppure ultimi due numeri 67-68)
  • VI circoscrizione - via Monte San Calogero 26/28 - 091.7407683 (oppure ultimi due numeri 84-85-86)
  • VII circoscrizione - via Spata 10/20 (sede centrale c/o postazione anagrafica Pallavicino) - 091.7408049 (oppure ultimi due numeri 50)
  • VIII circoscrizione - via Montalbo 249 (sede principale) - via Enrico Fileti 19 - corpo E (segretariato sociale) - 091.7409371.

Le Faq del Masaf

Molti dubbi vengono chiariti anche dal Masaf, ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, che sul proprio sito internet ha pubblicato le risposte alle domande più frequenti, le cosiddette Faq. Viene così puntualizzato che "i beneficiari della misura, che non devono presentare domanda, sono individuati tra i cittadini appartenenti ai nuclei familiari (composti da almeno tre persone), residenti nel territorio italiano, in possesso dei seguenti requisiti alla data di pubblicazione del decreto: iscrizione all'Anagrafe comunale; titolarità di una certificazione Isee ordinario, in corso di validità, con indicatore non superiore ai 15.000 euro.

Per quanto riguarda i criteri di definizione delle graduatorie dei beneficiari - e ciò spiega perché alcune famiglie sono state escluse - "hanno priorità in graduatoria i nuclei con componenti nati tra il 2023 e il 2009, in ordine di precedenza per i nuclei con componenti più piccoli". Qui la lista completa delle Faq del Masaf.

Lo sconto del 15% e quali acquisti si possono fare

Il ministero chiarisce anche che "la carta potrà essere utilizzata presso tutti gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari" e in un allegato specifica quali sono i beni che possono essere acquistati. Il Masaf inoltre, con apposite convenzioni, ha provveduto a stipulare accordi con tutti gli esercizi aderenti, appartenenti alla grande distribuzione organizzata e non solo, per l'applicazione di un ulteriore sconto del 15% in favore dei possessori delle carte. A questo link, alla voce adesioni, i file in pdf con gli elenchi di tutti i supermercati e punti vendita che hanno aderito e che oltre ad accettare la carta offrono la riduzione del 15%.

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