Venerdì, 30 Luglio 2021
Economia

Cantieri navali, Cisl e Fim: "Subito un impegno vero per il rilancio"

I sindacati chiedono che si sblocchi il progetto del bacino di carenaggio da 90 mila tonnellate: "Al nuovo governo regionale chiederemo un incontro e un impegno immediato"

“Da più di cinque anni si parla del progetto del bacino di carenaggio per il cantiere navale di Palermo, come una chance irrinunciabile per il rilancio di una delle più importanti realtà economiche del territorio. Siamo stanchi di apprendere di altri ostacoli e che le risorse del Por restano ancora bloccate impedendo l’avvio del progetto esecutivo.  Al nuovo governo regionale chiederemo un incontro e un impegno immediato”.  Ad affermarlo sono Leonardo La Piana segretario Cisl Palermo Trapani e Ludovico Guercio segretario Fim Cisl Palermo Trapani, intervenendo sulla vicenda del progetto del bacino di carenaggio da 90 mila tonnellate per il cantiere navale di Palermo, ancora bloccato.

“Ritardi, contenziosi, lungaggini burocratiche, dimostrano che la politica industriale non è in grado di fissare priorità, scadenze certe e accelerare iter per progetti che davvero possono fare la differenza rispetto al passato e rilanciare il cantiere navale e il futuro dei suoi lavoratori. Serve un cambio di rotta, che non lasci ostaggio delle scadenze elettorali e politiche, i progetti, il lavoro, lo sviluppo del nostro territorio”, concludono.

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