Venerdì, 25 Giugno 2021
Economia

Accordo quadro call center, quali saranno le ricadute su Palermo?

A questa domanda si cercherà di rispondere durante l'incontro in programma il 30 maggio al Teatro Garibaldi, promosso dall'Amministrazione comunale. Ci saranno Asstel, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti delle aziende del settore che operano in città

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Tutti gli attori coinvolti nell'Accordo quadro per il settore dei call center, firmato lo scorso febbraio, giovedì si riuniranno al teatro Garibaldi. Ad organizzare l'incontro, che avrà inizio alle 10, il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore con la delega al Lavoro Giovanna Marano. "Abbiamo voluto promuovere questo momento di confronto e condivisione - ha detto il sindaco - consci dell'importanza che questo settore riveste nel tessuto sociale ed economico di Palermo e della Sicilia e confidando nella disponibilitò al dialogo di tutti coloro che sono a vario titolo coinvolti".

Il settore dei call center occupa in Sicilia circa 20 mila addetti (un quarto del totale nazionale) di cui oltre 4.500 a Palermo e fra questi circa 3.500 a tempo indeterminato part-time. Alla tavola rotonda ci saranno i rappresentanti di Asstel, l’associazione che in Confindustria rappresenta l’intera Filiera delle telecomunicazioni, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti delle aziende del settore che operano a Palermo. Si discuterà delle ricadute che l'accordo nazionale avrà sul territorio cittadino. 

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