Botteghe al centro di un nuovo modello turistico, parte da Palermo il progetto di Confartigianato

In 25 hanno già aderito. Tra le zone maggiormente presenti, il centro storico e l’area di Ballarò. Per dare un supporto a cittadini, visitatori e turisti realizzata una mappa ben dettagliata con descrizione e indirizzi degli artigiani coinvolti 

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Confartigianato Imprese lancia il progetto “Percorsi Accoglienti” e parte da Palermo come città pilota. Al via un nuovo modello di turismo sostenibile che mette al centro la bottega artigiana. L’obiettivo è quello di rilanciare l’artigianato e tutto il territorio che lo avvolge. Ha lo scopo di dare vita ad una nuova proposta, o meglio un nuovo attrattore per i centri storici e i borghi del Paese, e ha come motore la bottega artigiana. Con il progetto verrà data una centralità culturale - prima ancora che economica - agli artigiani che operano nei centri storici.
 
Il progetto “Percorsi accoglienti” è stato studiato per  Confartigianato da Giancarlo Dall’Ara, ideatore dell’Albergo Diffuso e presidente dell’associazione “Alberghi Diffusi”. L’iniziativa è finanziata con il contributo 2 per mille di Ancos, l’associazione di promozione culturale di Confartigianato.

La presentazione è in programma martedì 25 giugno, alle ore 11, nel rinnovato e splendido scenario dello Stand Florio, in via Messina Marine a Palermo, proprio davanti al giardino di Donna Franca. Saranno presenti, tra gli altri, gli artigiani coinvolti nel progetto, l’ideatore Dall’Ara e i vertici di Confartigianato, con in testa il vice presidente nazionale con delega al Mezzogiorno, Filippo Ribisi, il presidente regionale e provinciale di Confartigianato, Giuseppe Pezzati, il segretario regionale di Confartigianato Sicilia, Andrea Di Vincenzo e Fabio Menicacci, segretario nazionale Ancos. 

Venticinque le botteghe coinvolte inizialmente nel progetto. Tra le zone maggiormente presenti, quelle del centro storico, con gli artigiani di via Maqueda e corso Vittorio Emanuele, e l’area di Ballarò. Ma anche le botteghe di altre strade della città aderiscono all’iniziativa. E per dare un supporto a cittadini, visitatori e turisti, è stata anche realizzata una mappa ben dettagliata con tutti i partecipanti, la descrizione e gli indirizzi. 
 

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