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Economia Termini Imerese

Lavoratori dell'indotto Blutec senza tutele: "Necessario estendere aiuti"

Le sorti delle tute blu al centro di un vertice tra il sindaco della Città Metropolitana Leoluca Orlando, i sindacati, il commissario straordinario di Termini Imerese. Orlando: "Individuare uno strumento che recuperi questi lavoratori dentro il bacino termitano dell’area di crisi complessa"

Le sorti dei lavoratori Blutec sono state al centro di un vertice a Palazzo Comitini tra il sindaco della Città Metropolitana Leoluca Orlando, l’assessore al Lavoro del Comune di Palermo, Giovanna Marano, i rappresentanti delle oganizzazioni sindacali Roberto Mastrosimone (Fiom), Vincenzo Comella (Uilm) e Antonio Nobile (Fim), il commissario straordinario, Antonio Lo Presti e la presidente del Consiglio comunale, Anna Amoroso, del Comune di Termini Imerese e di un'ampia delegazione del coordinamento dei sindaci coinvolti nella vertenza Blutec.

All’ordine del giorno "la necessità di un percorso utile a riproteggere socialmente quei 120 lavoratori dell’indotto di primo livello della Fiat rimasti scoperti". In particolare "si è esaminata la questione del rilancio dell’area industriale termitana alla luce della nuova amministrazione straordinaria con la quale il sindaco metropolitano promuoverà un nuovo incontro". 

"Decisiva sarebbe - ha detto Orlando - una sintonia tra ministero del Lavoro e assessorato regionale al Lavoro, per individuare uno strumento che recuperi questi lavoratori dentro il bacino termitano dell’area di crisi complessa. Il mio impegno continuerà in questa direzione per ricucire questa iniquità". 
 

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