Blutec, dipendenti disperati: "Da aprile senza cassa integrazione"

I lavoratori hanno manifestato davanti alla sede dell'Inps di Palermo contro la mancata apertura degli ammortizzatori sociali per tutti le 694 unità

Senza cassa integrazione da circa tre mesi. E' la condizione dei lavoratori della Blutec che oggi, venerdì 12 luglio, sono tornati a protestare davanti alla sede dell'Inps di Palermo, contro la mancata apertura degli ammortizzatori sociali per tutti i 694 dipendenti. Dal mese di aprile, infatti, si trovano senza Cigs, denunciano i sindacati "a causa dell'errore fatto nell'ultimo semestre del 2018 da Blutec che ha dichiarato un numero inferiore di lavoratori nell'unità produttiva di Termini Imerese". 

"Dato il ritardo nell'invio della pratica con i 100 lavoratori mancanti - spiegano il segretario generale Fim Cisl Palermo Trapani, Antonino Nobile, e il responsabile territoriale Fim Cisl Blutec, Giacomo Raneri -, il rigido sistema informatico dell'Inps centrale di Roma, ci ha spiegato il direttore della sede palermitana, non ha consentito il completamento dell'iter e, quindi, dei mandati di pagamento entro i termini".

Secondo le organizzazioni sindacati "una soluzione sarebbe stata possibile in brevi tempi se il ministero del Lavoro fosse intervenuto per tempo già ad aprile. Dopo tanti anni di vertenza e tante sofferenze, questo è l'ennesimo problema che i lavoratori di Termini devono subire".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I sindacati chiedono a tutti i soggetti interessati di "fare il loro meglio per dare un po' di serenità ai lavoratori e alle loro famiglie, che in questo momento vedono sempre più concreta la possibilità di restare per lungo tempo senza copertura salariale". "E' giunto il momento - concludono Nobile e Raneri -, che la politica regionale si faccia garante per trovare una soluzione definitiva, poiché gli ammortizzatori sociali non sono e non saranno mai la soluzione che i lavoratori della Blutec e dell'indotto attendono".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sulla Palermo-Catania, coinvolto il cantante De Martino: morto un sessantenne

  • Coronavirus, ordinanza di Musumeci: "Un esercito di medici per contrastare il Covid"

  • Apre a Palermo l'Antica pizzeria da Michele, dopo Napoli è l'unica del Sud Italia

  • Omicidio a Camporeale, colpi di pistola in piazza: morto un ragazzo di 26 anni

  • Maestra positiva al Covid e classe d'asilo in quarantena, i genitori: "Comunicazione arrivata tardi"

  • Gli insulti, la sparatoria in piazza e la chiamata al 112: "Questa è l'arma con cui l'ho ucciso"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento