rotate-mobile
Lunedì, 24 Gennaio 2022
Economia

Bar e ristoranti in crisi: "Mio Italia" chiede interventi per tutelare il comparto

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Palermo, 10 gennaio 2022 «Finite le feste il bilancio per il settore Horeca – ristoranti, bar, pizzerie, pub, cocktail bar – è nefasto. A Capodanno è saltato un cenone su due e Natale è andato deserto. Dietro l’angolo si prospettano migliaia di nuovi licenziamenti. Tantissime strutture saranno infatti costrette a chiudere nel primo trimestre 2022 per mancanza di “ossigeno”. Il Centro studi di MIO Italia sta monitorando la situazione. Per la terza stagione consecutiva siamo in emergenza covid, questo è un fatto. E alle misure sanitarie devono corrispondere nuove misure economiche, questo è evidente». Lo ha dichiarato Paolo Bianchini, presidente dell’associazione di categoria MIO Italia, Movimento Imprese Ospitalità. «A Palermo, come nel resto della Sicilia, molti colleghi lamentano che sono stati deserti a Natale e per i cenoni disdette a pioggia per la confusione generata proprio in quel periodo. Noi per primi di Salmoriglio abbiamo perso quasi interamente il fatturato di dicembre 2019 e con l'aumento dei prezzi e soprattutto dell'energia elettrica triplicati non si può reggere. Siamo a un bivio: o si aiuta il comparto Horeca o lo si affossa definitivamente (con grande giubilo delle multinazionali e della delinquenza organizzata). Al premier Draghi MIO Italia chiede un urgente scostamento di bilancio per sostenere il settore», ha concluso Salvo Longo, presidente MIO SICILIA.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bar e ristoranti in crisi: "Mio Italia" chiede interventi per tutelare il comparto

PalermoToday è in caricamento